Conca dei Marini

Conca dei Marini

Immersa in un meraviglioso giardino, tra ulivi, limoni e carrubi, inserita in uno scorcio panoramico di suggestiva bellezza, Conca dei Marini è un piccolo centro marinaro arroccato su un’altura rocciosa tra il Capo di Conca e la grotta dello Smeraldo, a circa 4 Km da Amalfi.

In questo articolo, ti illustreremo tutto ciò che c’è da sapere per visitare il borgo dove, tra le altre cose, sarebbe nata la deliziosa Sfogliatella Santa Rosa.

Come arrivare

In Aereo: Aeroporto più vicino è il Capodichino di Napoli. Atterrati nella città partenopea prendi lo shuttle bus fino alla Stazione Ferroviaria. Da lì Bus SITA o treno per Salerno. Da Salerno bus SITA fino ad Amalfi. Da Amalfi un altro bus SITA (Linea Amalfi – Positano – Sorrento) fino a destinazione.

In Treno: Stazione ferroviaria più vicina è Salerno. Da Salerno è possibile raggiungere Conca dei Marini sia in Autobus che in traghetto (nei mesi estivi). Il punto di arrivo di autobus e traghetti è Amalfi. Da lì è indispensabile prendere un altro bus SITA (Linea Amalfi – Positano – Sorrento) o un transfer privato.

In Auto: Dall’ austrada A3 uscita a Vietri sul Mare e da lì procedi sulla S.S.163 percorrendola fino ad Amalfi. Una volta giunto ad Amalfi, prosegui in direzione Agerola, S.S 366 per la parte superiore, continua sulla SS 163 se vuoi ragigungere posti in riva al mare.

La Statale 163 Amalfitana non è una strada facile, quindi raggiungere Conca dei Marini può sembrare complicato, sia se viaggi in auto, sia se ti sposti con i mezzi pubblici. Per questo, ti consigliamo di scaricare la nostra guida gratuita “Come muoversi in Costiera Amalfitana senza stress”: all’interno trovi tutte le informazioni per raggiungere la Costiera Amalfitana, per spostarti da una destinazione all’altra e, dulcis in fundo, per parcheggiare la tua auto o la tua moto!

Dove Dormire a Conca dei Marini

Se stai cercando la struttura perfetta per la tua vacanza in Costiera Amalfitana, dà un’occhiata a queste proposte accuratamente selezionate per te!

Cosa Vedere a Conca dei Marini

Conca dei Marini si trova a 400 metri sul livello del mare e si divide in due parti: da un lato, la Marina, dove fino al secolo scorso si concentrava il più alto numero di barche di tutta la costa e dove attualmente abita la popolazione, a filo di mare. Al livello superiore, abbiamo le cantine e i depositi, dove gli abitanti del borgo conservano le attrezzature per la pesca.

Durante la tua permanenza in Costiera Amalfitana, ti consigliamo di visitare questo borgo che ti catapulterà magicamente in un’epoca che sembra lontana: qui tutto sembra rimasto intatto, quasi isolato dal caos della modernità e dalla folla che caratterizza gli altri paesi della Costa.

Ma cosa vedere a Conca dei Marini? Scopriamolo subito!

  • Grotta dello Smeraldo: non potevamo non posizionarla in cima alla lista delle attrattive da visitare assolutamente. All’interno della grotta ti stupirà l’acqua, che assume uno splendido color smeraldo, dovuto alla luce del sole che filtra attraverso una fenditura nascosta. All’interno della grotta ammirerai una quantità incredibile di stalattiti e stalagmiti, scolpite dall’acqua nel corso dei secoli. Si può accedere alla grotta sia attraverso un ascendore posizionato proprio sulla strada, sia via mare. Se cerchi maggiori informazioni, abbiamo per te un intero articolo dedicato a questo gioiello naturale della Costiera Amalfitana.
  • Chiesa di San Pancrazio: si trova accanto ad un uliveto descritto in una poesia del poeta Alfonso Gatto, deviando dalla Statale 163 Amalfitana, prendendo una strada in salita sulla destra (venendo da Salerno). In questa Chiesa sono conservati gli ex voto dei marinai scampati alle tempeste. Nei pressi della Chiesa trovi un belvedere detto “Punta Vreca”, perchè ha la forma di una nave.
  • Capo di Conca: raggiungendo il borgo di Conca dei Marini o spostandoti verso Praiano e Positano, dalla strada non potrai fare a meno di notare che in mezzo al mare si erge un suggestivo promontorio coperto da una fitta vegetazione su cui si spicca un’imponente torre Saracena. L’edificio fa parte del sistema di torri che, a partire dal XVI secolo fu voluto dal vicerè di Napoli per proteggere la Costiera dalla incursioni saracene e corsare. Il Capo di Conca oggi ospita un lido balneare e un ristorante. Vi si accede dalla strada statale, nei pressi della Grotta dello Smeraldo.
  • Monastero Santa Rosa: è proprio tra le mura di questo edificio che sarebbe nata la sfogliatella Santa Rosa. Oggi la struttura ospista un lussuoso hotel ed un ristorante stellato. Nei pressi dell’hotel puoi visitare la Chiesa di Santa Maria di Grado, risalente al IX secolo. A seguito di un cataclisma è stata ricostruita successivamente in stile tardo barocco. Durante il periodo estivo, la Chiesa è visitabile tutti i pomeriggi, mentre in autunno o in inverno vi si accede solo nei weekend.
  • Chiesa di San Giovanni Battista (detta anche Chiesa di Sant’Antonio da Padova): si trova in una posizione appartata rispetto alla Chiesa di San Pancrazio, che le ha consentito di essere protetta dalle incursioni saracene. In un documento del 1693 si afferma che si tratta della chiesa più antica della zona, anche se non si hanno notizie circa le sue origini. La struttura attuale, a tre navate, risale al XIII secolo, mentre la decorazione barocca, sia degli interni, che della facciata è di epoca successiva.

Cosa fare a Conca dei Marini

Abbiamo selezionato per te le esperienze imperibili a Conca dei Marini e dintorni!

Trekking e passeggiate

Da Conca dei Marini al Convento di Cospita e a San Lazzaro

Dal Convento Santa Rosa, accanto alla fermata dell’autobus, prendi le scalette che, tra gradini e qualche tratto pianeggiante, ti portano al Belvedere di San Lazzaro. Qui, per goderti il panorama, segui la strada verso sinistra, leggermente in discesa, per circa cento metri. Procedendo, arrivi in un punto dove, se non soffri di vertigini, puoi goderti da uno stapiombo circondato da alcune rocce lo spettacolo di un panorama mozzafiato, dove lo sguardo spazia da Amalfi fino al Golfo di Salerno, scorgento le montagne del Cilento e Punta Licosa.

Ad un certo punto, trovi una forra rocciosa da cui dovrai scendere utilizzando degli appigli di fortuna: finalmente scorgi i ruderi del Convento di Cospita, di cui rimangono oggi solo pochi resti delle mura perimetrali. Tuttavia, qui puoi fermarti per una sosta.

Puoi tornare percorrendo a ritroso la strada dell’andata o, in alternativa, intraprendere un sentiero che parte dal versante settentrionale dei ruderi e che, attraverso un castagneto, e raggiunge San Lazzaro, da cui potrai tornare a Conca dei Marini anche in autobus.

Da Conca dei Marini a Praia, passando per il Fiordo di Furore

Questo percorso attraversa vari sentieri, tra cui il “Sentiero dei pipistrelli impazziti”, il “Sentiero della Volpe Pescatrice” e quello delle “Agavi in fiore”.

Se vuoi saperne di più su queste escursioni, leggi il nostro articolo dedicato al trekking in Costiera Amalfitana.

Per raggiungere l’incantevole Fiordo di Furore, parti dalla Chiesa di San Pancrazio: alla sua sinistra prendi una scalinata, che porta ad un percorso pedonale. Raggiungi la Chiesa di San Michele: dandole le spalle, imbocca la stradina che ti trovi di fronte e successivamente la scalinata.

Trovi un altro tratto di strada pedonale e poco dopo percorri il sentiero che ti conduce nel Vallone di Furore: è questo il cosiddetto “Sentiero dei pipistrelli impazziti”, il cui nome deriva dalla presenza di questi mammiferi che trovano dimora negli anfratti rocciosi.

Alla fine del sentiero, prendi la deviazione verso destra, supera la cartiera, passa accanto ad un antico mulino e ti trovi davanti il borgo marinaro di Furore. Dalla spiaggia parte il “Sentiero della Volpe pescatrice”, che conduce a Sant’Elia, frazione di Furore, con la sua Chiesa del XIII secolo.

Superata la Chiesa, inizia il Sentiero dell’Amore: lo percorri per un breve tratto ed infine intraprendi il cammino lungo il “Sentiero delle Agavi in Fiore”, che, attraverso terrazzamenti, vigneti e oliveti, ti porta verso le prime abitazioni di Praiano.

Esprienze da fare a Conca dei Marini

Patria della Sfogliatella Santa Rosa, questo delizioso borgo offre tante opportunità per deliziare il palato, guardando il mare dall’alto o con i piedi nell’acqua. Sulle sue spiagge è possibile trovare ristoranti esclusivi, ma allo stesso tempo alla portata di tutti. Assolutamente da provare è la cena in questi ristoranti, raggiungendoli dal mare.

Oltre al buon cibo, al mare, al relax ed alle passeggiate, puoi dedicarti a tante attività nei dintorni: una giornata in barca, un corso di immersione subacquea o una cooking class di cucina locale: le possibilità sono infinite.

Le spiagge di Conca dei Marini

Conca dei Marini si estende in verticale per circa 400 metri: un borgo praticamente sospeso tra cielo e mare. La parte più suggestiva è sicuramente Marina, la zona a pelo d’acqua, con le sue casette che, tra scalinate, archi e vicoletti, scendono verso il mare, fino alla spiaggia. Per questo, ti raccontiamo qualcosa su questa spiaggia suggestiva e su altre piccole perle più appartate da raggiungere nelle immediate vicinanze.

  • Marina di Conca: la scenografia di questa spiaggia ti colpirà, perchè per arrivarvi percorrerai una gradinata che parte direttamente dalla strada statale e passa attraverso le case del Borgo Marinaro. Nonostante il suo fascino da cartolina vintage, l’arenile offre anche alcuni servizi per garantire una giornata perfetta di mare e relax: potrai infatti noleggiare lettino e ombrellone o consumare un delizioso pranzo direttamente sul mare, presso un ristorante storico con oltre 40 anni di attività alle spalle. Proprio affacciata sulla spiaggia si trova la piccola cappella dedicata alla Madonna della Neve, che viene festeggiata ogni anno il 5 agosto. Da qui parte anche una piccola imbarcazione che permette di raggiungere la vicina spiaggia “La Vite”.
  • O’ Runghetiello: oltre il Capo di Conca, all’interno della baia riparata dai venti di Meridione, si trova questa zona chiamata “O’ Runghetiello”, che comprende due spiagge nascoste, raggiungibili solo da mare. La prima è lunga solo 8 metri, l’altra è ampia circa 30 metri. Ci si può spostare da una spiaggia all’altra a nuoto, poiché distano poche bracciate l’una dall’altra.

Perchè scegliere Conca dei Marini Come destinazione

Decisamente appartata e riparata dal turismo di massa, Conca dei Marini è, tra le destinazioni della Costiera, quella che meglio si presta alle esigenze di chi desidera staccare completamente la spina: il silenzio, l’atmosfera sospesa nel tempo, il paesaggio suggestivo e unico nel suo genere sono gli ingredienti perfetti per un soggiorno piacevole e rilassante.

Spostarsi con i mezzi pubblici, però, può essere poco agevole, poiché per raggiungere alcuni comuni della Costiera, come Maiori, Minori, Cetara e Vietri sul Mare, dovrai raggiungere prima la città di Amalfi, che rappresenta il capolinea si autobus e traghetti. Ti ricordiamo, infine, che a Conca dei Marini non fa sosta il servizio via mare Travelmar.

Scegli Conca dei Marini come destinazione di viaggio se:

  • Cerchi una destinazione tranquilla, appartata, rilassante, immersa in un’atmosfera piacevole e sospesa nel tempo;
  • Viaggi in coppia, magari su due ruote o in auto ed hai maggiore libertà di spostamento;
  • Sei abituato all’avventura e non ti stressa troppo l’idea di dover aspettare autobus, perdere coincidenze, viaggiare in piedi in pullman affollati, percorrere tratti di strada a piedi, magari sotto il sole.

Il periodo migliore per visitare Conca dei Marini

Conca dei Marini si trova incastonata tra Amalfi e Positano, in una posizione che rende un po’ tortuoso il percorso per raggiungerla: il traffico maggiore, con rischio di ingorghi e code, si concentra proprio in alcuni tratta della Statale Amalfitana compresi tra Amalfi a Positano. Per questo, ti consigliamo di prediligere l’autunno e la primavera, cioè le stagioni in cui la Costiera è generalmente meno presa d’assalto da viaggiatori e turisti, più numerosi nei mesi di luglio ed agosto. Anche i weekend o le giornate a cavallo di festività e ponti possono rivelarsi ad alta concentrazione di turisti.

Se viaggi con gli autobus, spostati con orari e titoli di viaggio a portata di mano, indossa abbigliamento e calzature comode, in modo da poter far fronte ad eventuali viaggi in piedi o a qualche tratto da percorrere a piedi.

Ricorda che un’alternativa comoda e piacevolissima può essere il viaggio su due ruote: potresti noleggiare uno scooter in zona e trascorrere una deliziosa giornata di libertà, spostandoti comodamente da un borgo all’altro, con maggiore agilità ed autonomia. In più, ti godi lo spettacolo mozzafiato della costa che da Amalfi a Positano lascia davvero senza fiato, regalando inaspettate sorsate d’infinito.

Eventi imperdibili a Conca dei Marini

  • Il 5 agosto il borgo festeggia la Madonna della Neve, a cui è dedicata la piccola cappella edificata sulla spiaggia di Marina di Conca. Ogni anni la Madonna viene portata in processione sul mare. Successivamente, a bordo di un’imbarcazione viene trasportata presso il porto di Amalfi. Al rientro è immancabile il tradizionale spettacolo di fuochi pirotecnici, che chiude le celebrazioni
  • Nel giorno dedicato a Santa Rosa da Lima, si festeggia a suon di sfogliatelle! Infatti, per celebrare la bontà di questo dolce che, secondo la tradizione, sarebbe nato proprio presso il Monastero Santa Rosa, viene organizzata un evento gastronomico che, coinvolgendo alcuni importanti maestri pasticceri, ripropone delle rivisitazioni del dolce tradizionale. Non mancano per l’occasione spettacoli di musica, teatro ed esibizione di artisti di strada.
  • Il 13 giugno si tengolo le celebrazioni dedicate a Sant’Antonio da Padova, il patrono del borgo.

Curiosità su Conca dei Marini

  • Adagiato sul fondale della Grotta dello Smeraldo, vi è un presepe permanente, che fu allestito nel 1964. L’idea fu di alcuni locals, che volevano in questo modo ricordare i propri caduti in mare. Inizialmente le statue erano realizzate in ceramica, ma recentemente sono state rimpiazzate da statue in vetro resina, più resistente al contatto con l’acqua di mare. Ogni anno, solitamente in occasione delle celebrazioni dedicate a Sant’Andrea, viene organizzato un vero e proprio rituale subacqueo per rendere omaggio al presepe.
  • Una delle leggende più affascinanti legate a qusta perla della Costiera Amalfitana è sicuramente quella delle Janare, creature femminili del mare, dotate di poteri magici ed in grado di intercettare attraverso il vento le notizie dei cari lontani.
  • La magnifica baia caratterizzata dal mare azzurro denso, da approdi, insenature e balzi improvvisi, annoverava negli anni Sessanta-Settanta tra i suoi più affezionati habituè Carlo Ponti e Sofia Loren, gli Agnelli, Moet et Chandon, Jakeline Kennedy e le principesse d’Olanda e d’Inghilterra.

La Storia di Conca dei Marini

Conca dei Marini, l’antica Cossa dei Tirreni, divenuta colonia romana nel 481 a.C., è stata storicamente legata ad di Amalfi: faceva parte infatti del territorio della Repubblica Marinara e ne costituiva uno dei principali punti di ormeggio, disponendo di un porto ben protetto.

Famosa per il suo arsenale, dove venivano costruiti navigli mercantili, Conca poté disporre di un’attrezzata marina mercantile che per anni la rese ricca ed opulenta, ben oltre le fortune amalfitane. Saccheggiata e distrutta nel 1543 dai pirati turchi, segui nel corso dei secoli, le vicende storiche dei tanti altri centri costieri legati tutti, più o meno, alle sorti della più celebre Amalfi.

Un particolare che ha contraddistinto la sua gente, che dal mare ha tratto sempre la principale fonte di reddito, è quello di aver avuto, unica in tutta la costa, la tonnara, un sistema di reti a trappola per la cattura dei tonni e di altri grossi pesci, durante le migrazioni stagionali lungo la costa.

Le novelle delle mattanze, le storie avventurose dei suoi marinai, il ricordo di tempeste e naufragi, si tramandano ancora oggi.

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