Trekking in Costiera Amalfitana: 12 escursioni da fare

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La Costiera Amalfitana non è solo mare e buon cibo, ma anche paesaggi magnifici. Indossate un paio di scarpe comode, zaino in spalla, e partire alla scoperta degli antichi sentieri nascosti.

La SS163 è una lingua d’asfalto rovente costruita in tempi moderni, ma spostandosi verso l’entroterra, su quelle colline a picco sul mare, vi sono stradine tracciate da contadini e commercianti.

Tra orti e limoneti si possono incontrare ancora capre e muli che pascolano beatamente e scoprire, oltre il verde, il blu del mare più profondo. Il trekking in Costiera Amalfitana è un’esperienza diversa e al tempo stesso unica.

Scopriamo insieme quali sono i sentieri più noti per passare una giornata diversa, lontano dalla confusione tipica della Costiera e dei luoghi affollati dal turismo di massa.

Trekking in Costiera Amalfitana: gli itinerari più famosi

📍 Il Sentiero degli Dei

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📏 8 km
🟡 difficoltà media

Il Sentiero degli Dei è uno dei percorsi di trekking più spettacolari d’Italia, un cammino sospeso tra cielo e mare che regala scorci da togliere il fiato sulla Costiera Amalfitana. Il nome deriva dalla leggenda secondo cui le divinità greche avrebbero attraversato questi luoghi per salvare Ulisse dalle sirene dell’isola Li Galli — e percorrendolo, è facile capire perché.

Il sentiero si snoda tra profumi di rosmarino e macchia mediterranea, muretti a secco, antichi terrazzamenti e punti panoramici che guardano Capri, i Faraglioni e la costa fino a Praiano e Positano.

Il percorso classico, detto anche “variante bassa”, parte da Bomerano, frazione di Agerola, e arriva fino a Nocelle, piccolo borgo sopra Positano.

Sono circa 7,8 chilometri da percorrere in 3 o 4 ore, con dislivelli lievi e un tracciato quasi interamente in discesa: perfetto per chi desidera un’esperienza immersiva ma non troppo impegnativa. Esiste anche una “variante alta”, più faticosa e meno frequentata, che sale fino a Santa Maria del Castello, offrendo panorami ancora più ampi ma richiedendo gambe più allenate.

Per raggiungere l’inizio del sentiero, puoi arrivare ad Agerola con i bus SITA da Amalfi (chiedendo di scendere alla fermata di Bomerano). Da lì, bastano pochi minuti a piedi per trovare l’imbocco ben segnalato. Chi viaggia in auto può parcheggiare nei pressi della piazza di Bomerano, ma è consigliabile arrivare presto: i posti si esauriscono rapidamente nei mesi estivi.

Il sentiero termina a Nocelle, dove potrai scegliere se scendere a piedi a Positano lungo una lunga scalinata di circa 1.500 gradini o prendere l’autobus locale. Lungo il cammino troverai luoghi iconici come la Grotta del Biscotto, il Chiosco degli Dei e terrazze naturali che ti inviteranno a fermarti per scattare foto o semplicemente per respirare la bellezza del paesaggio.

Per approfondire, rimandiamo alla nostra guida completa dedicata al Sentiero degli Dei.

Scopri tutte le escursioni guidate al Sentiero degli Dei

📍 Valle delle Ferriere

3 ore
🟢 difficoltà bassa

Un angolo di natura sorprendente proprio alle spalle di Amalfi: un cammino che scende dai Monti Lattari attraversando boschi di felci, ruscelli e i ruderi di antiche ferriere e mulini che raccontano la storia industriale e artigiana della costa.

Il percorso classico parte dal borgo di Pontone (frazione di Scala) e, in circa 6 km e 3–4 ore di cammino tranquillo, ti conduce fino al centro di Amalfi seguendo la valle del torrente Canneto. Lungo la mulattiera incontrerai terrazzamenti coltivati a limoni, acquedotti antichi, resti di opifici medievali e angoli in cui la vegetazione umida ospita specie rare, come la gigantesca felce Woodwardia radicans nella riserva integrale: una deviazione breve ma ripida che vale lo sforzo se sei in buona forma.

Per raggiungere l’imbocco del vallone puoi prendere gli autobus SITA che collegano Amalfi a Scala e Ravello (alcune corse fermano a Pontone): verifica in anticipo gli orari perché non tutte le corse deviano per la frazione.

In alternativa, da Ravello o Scala puoi avvicinarti a piedi lungo piacevoli sentieri fino alla piazza di Pontone.

Dal centro di Pontone segui la mulattiera principale (passerai davanti alla Trattoria Antico Borgo) e imbocca la lunga scalinata che scende verso la valle; dopo pochi metri troverai la prima ferriera e il letto del torrente. Il sentiero prosegue costeggiando il corso d’acqua fino ad Amalfi, con tratti ben segnati (prendi il sentiero n.25 per l’ultimo tratto).

Porta scarpe da trekking, acqua, repellente e attenzione alle scarpe nei punti più umidi: la riserva può essere scivolosa dopo la pioggia.

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📍 Montepertuso (Positano) – Forestale – Conocchia – Monte S. Michele

4 ore
🟡 difficoltà media
Il punto di partenza di questo itinerario di trekking è la frazione di Positano, Montepertuso.

Dopo essere saliti sino alla caserma della forestale, il panorama si svela senza troppi segreti agli escursionisti, volgendo lo sguardo a sinistra si può ancora vedere Montepertuso, mentre in fondo ecco Vettica Maggiore.

Durante il percorso ci si può fermare oppure proseguire per Santa Maria di Castello per vedere la grotta con la Madonna, e ancora verso Monte Sant’Angelo a Tre Pizzi, caratterizzato da un paesaggio decisamente selvaggio e diverso da quello che si incontra sul resto del sentiero.

Attraversando gli orli rocciosi si arriva al bivio di Conocchia e poi si sale a 1444 metri di altezza, la cima più alta, terrazza naturale sul grande golfo di Napoli.

📍 Il Sentiero della Praia: da Bomerano a Marina di Praia

📏 4km
🟡 difficoltà media

Dalla piazza centrale di Bomerano, frazione di Agerola, ci si incammina sulla mulattiera sino a raggiungere la grotta di Santa Barbara, poi si svolta a destra sull’antico greto del Praia che conduce a Praiano e a Vettica Maggiore, per poi scivolare verso la strada costiera.

Si giunge a Marina di Praia prendendo la scalinata per cala di Rezzola nei pressi della chiesa di San Luca.

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📍 Maiori – Convento di S.Nicola – Minori

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2 ore
🟢 difficoltà bassa

Il convento di San Nicola si trova tra Maiori e Minori, in cima ad una collina al centro delle valli dei Monti Lattari.

Pur non essendo molto elevato, consente di godere di uno scenario spettacolare, con le cime del Monte Sant’Angelo che si illuminano quando sorge il sole, il monte Finestra, i monti del Demanio e ancora l’Avvocata.

Al centro invece la vallata del Reginna Minor e le casette di Minori, a ovest lo sperone roccioso dove se ne stanno beate Scala e Ravello, a est la vallata di Maiori.

La partenza è possibile sia da Minori che da Maiori attraverso numerosi sentieri tra cui consigliamo il “Sentiero dei limoni” che porta al villaggio Torre, lungo il percorso troverete chiare indicazioni per raggiungere il convento.

📍 Sentiero della volpe pescatrice

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40 minuti
🟢 difficoltà bassa

Tra le escursioni da fare vi consigliamo anche questa piuttosto breve che parte dalla chiesa di S. Elia a Furore, in Piazza del Carmine, e in 40 minuti vi farà arrivare al Fiordo di Furore.

Il percorso è ripido solo nella parte iniziale ma l’esposizione al mare lo rende piacevole. La tappa finale è il borgo dei pescatori costituito da un gruppetto di case arroccate.

Per chi volesse esplorare meglio questa splendida parte di Costiera, nell’articolo dedicato al Fiordo e al “paese che non c’è” abbiamo segnalato anche altre numerose escursioni

📍 Sentiero del Borgo Marinaro: dal Belvedere Fausto Coppi (Agerola) al Fiordo di Furore

2 km
🟢 difficoltà bassa

Il trekking in Costiera Amalfitana consente di scoprire luoghi inediti, come quelli di questo sentiero che dal belvedere Fausto Coppi ad Agerola porta dritto al Fiordo di Furore, la scalinata che conduce al mare non è molto difficile, quindi se è la prima volta che indossate gli scarponcini è il tipo di percorso adatto a voi.

📍 Maiori – Santuario dell’Avvocata

3 ore
🟡
difficoltà media

L’ascesa al Monte Falerzio sulle cui pendici sorge il Santuario dell’Avvocata e tra le passeggiare più suggestive, dove natura, storia, e tradizione religiosa popolare si fondono alla perfezione.

Le escursioni in Costiera Amalfitana sono tutte caratterizzate dalla presenza di scale, anche quello che conduce al Santuario dell’Avvocata non è da meno, soprattutto nella prima parte dell’ascesa.

Una volta giunti a Maiori si parte dalla Via del Casale e, dopo numerose scale, si arriva alla località di San Vito attraversando i tipici terrazzamenti della costiera e i ruderi di vecchie abitazioni.

Da San Vito circa mezz’ora di cammino vi separa dai ruderi della casa contadina in località Santa Maria e dalla sorgente chiamata “acqua del castagno”, poco più in alto.

I tratti pianeggianti si alternano a quelli ripidi e in salita, e dopo essere passanti davanti al Grottone e alla Teglia, si apre un altro vasto pianoro con la chiesa dell’Avvocata.

Tra i punti di particolare interesse da segnalare in questo percorso è il belvedere che conduce alla sommità del monte, dove, lungo la vertiginosa passeggiata, incontriamo la grotta di Matteo Salese.

La leggenda narra che si gettò nel vuoto dopo un inseguimento con i gendarmi.

📍 Sentieri di Capo d’Orso

🟡 difficoltà media

Si parte da una vecchia carcara, edificio in pietra per la realizzazione della calce, a pochi passi dal Ristorante.

Dopo pochi minuti di salita si giunge in un largo sentiero che vi permetterà di fare diverse escursioni, tutte ugualmente affascinanti.

Alzando gli occhi sopra la vostra testa avrete il massiccio di Monte Piano, posto ideale per chi ama arrampicarsi, e le grotte di Capo d’Orso. Camminando verso Maiori godrete del sentiero panoramico e potrete raggiungere, ritornando sulla statale, la millenaria abbazia di Santa Maria de Olearia.

Andando verso Cetara, potrete raggiungere il Vallone di San Nicola sopra Erchie, dove, incastonati in una grotta, sono ancora visibili i resti dell’antichissimo convento di San Nicola de Carbonaris e pocho distanti le cascate di Erchie.

Lungo il percorso si incrociano altri sentieri tra cui quello che conduce all’Avvocata.

📍 Da S. Lazzaro (Agerola) ad Amalfi

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6 ore
🟡 difficoltà media

Il percorso che da San Lazzaro (Agerola) conduce a Amalfi passando per Pogerola e la suggestiva Valle delle Ferriere è un’escursione davvero speciale, perfetta per chi ama camminate immerse nella natura e panorami mozzafiato.

L’itinerario parte dalle alture di Agerola e scende verso la costa, attraversando prima il borgo di Pogerola — dove ti regala una vista spettacolare sulla Costiera, su Ravello e sulla celebre Villa Cimbrone — e poi la rigogliosa valle fluviale della Valle delle Ferriere, una riserva naturale con boschi, felci giganti, ruscelli e resti di antiche cartiere e ferriere.

Il tracciato supera i 14 km, con un dislivello negativo molto pronunciato (oltre 1.500 m in alcuni tratti) e richiede importanti scarpe da trekking e attenzione, soprattutto nei punti più scoscesi. La durata stimata è intorno alle 4-7 ore, a seconda del passo e delle soste.

Ti raccomandiamo di consultare le condizioni meteo prima della partenza, evitando i giorni di pioggia per i tratti più esposti e scivolosi.
Per raggiungere il punto di partenza puoi utilizzare i bus SITA fino a San Lazzaro, dove lasciare l’auto nel parcheggio gratuito vicino alla fermata.

📍Da Praiano alle Grotte di Santa Barbara

3 ore
🟡 difficoltà bassa

Il Sentiero di Santa Barbara è un’escursione affascinante che parte dal borgo di Praiano e conduce fino alle suggestive grotte di Santa Barbara, lungo i versanti rocciosi dei Monti Lattari. Si tratta di un percorso di circa 6,7 km, percorribile in poco più di tre ore, con un dislivello moderato e panorami spettacolari che spaziano tra il blu del mare e il verde della macchia mediterranea.

Il sentiero, noto anche come “Sentiero delle Agavi in Fiore”, si sviluppa su antiche mulattiere e gradoni in pietra, tra terrazze coltivate e scorci che raccontano la vita rurale della Costiera. Pur non presentando difficoltà tecniche elevate, richiede passo sicuro e attenzione, soprattutto nei tratti più vicini alle grotte, dove il terreno può risultare irregolare.

L’itinerario inizia nei pressi della chiesa di San Luca a Praiano e sale progressivamente tra agavi, fichi d’India e arbusti profumati fino a raggiungere le cavità naturali di Santa Barbara, luogo intriso di silenzio e leggende locali.

Ti consigliamo spassionatamente di indossare scarpe da trekking, portare acqua a sufficienza e protezione solare: il sole qui batte forte e la fatica si fa sentire, ma la vista che si apre sul mare ripaga di ogni sforzo.

Un’escursione ideale per chi desidera vivere la Costiera nella sua dimensione più autentica e selvaggia.

📍 Ravello – Atrani via Valle del Dragone

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90 minuti
🟢 difficoltà bassa

Trekking e Costiera Amalfitana è un abbinamento perfetto, soprattutto a Ravello dove ogni singolo rumore è sinfonia e si trasforma in una colonna sonora.

Partendo da Piazza del Duomo, raggiungete la chiesa di Santa Maria a Gradillo, girate a sinistra e poi scendete le scale, ad un certo punto troverete un cartello su cui c’è scritto “To Amalfi”.

Ancora scale e la discesa verso Atrani è l’inizio di questa escursione, all’incrocio di “Ravello-Pontone” girate a destra e dopo la prima curva proseguite attraverso quella che è la Valle del Dragone.

Poco prima di entrare ad Atrani potrete vedere il vecchio cimitero e la Chiesa del Carmine, per raggiungere Piazza Umberto I avete l’imbarazzo della scelta perché qui tutti i sentieri portano al cuore del borgo.

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