La Festa di San Pietro a Cetara

San Pietro a Cetara
Giugno

Foto di imageart.it – Matteo Giordano

La Festa di San Pietro a Cetara è un’occasione unica per immergersi nella cultura e nelle tradizioni di questo borgo marinaro, un connubio perfetto di fede, folklore e bellezza paesaggistica. Un evento che celebra la devozione per il Santo Patrono, l’amore per il mare e la forte identità dei nostri locals.

Ne parliamo approfonditamente nei prossimi paragrafi.

Che cos’è la Festa di San Pietro a Cetara

Le celebrazioni in onore di San Pietro, patrono di Cetara, si svolge ogni anno tra giugno e luglio ed è un evento molto sentito da tutta la comunità. La celebrazione si articola in tre momenti, ognuno ricco di significato e tradizione. Si tratta, infatti, di una festività con un rituale molto particolare e complesso, fortemenente legato alle radici della comunità di Cetara: una popolazione di pescatori, che anche nei rituali dedicati al loro Santo Patrono esprime questa identità, attraverso tanti momenti particolari, che confluiscono in una tradizione davvero unica nel suo genere.

19 Giugno: Alzata del Panno e Benedizione del Mare

La mattina del 19 giugno, un rituale propiziatorio apre le danze, con la tradizionale “alzata del panno”, lo stendardo raffigurante il Santo Patrono, alla fine del corso principale del paese di fronte al mare. Subito dopo, ha luogo il “bagno” del Santo Patrono: la statua viene portata dalla parrocchiale fino alla spiaggia, dove i bambini, dopo le preghiere del parroco e dei fedeli, la irrorano con spruzzi d’acqua in segno di devozione e buon auspicio di una pesca abbondante per i marinai e un’estate prospera per il paese.

29 Giugno: Festa del Santo Patrono

Il clou dei festeggiamenti si concentra nel giorno dei solenni festeggiamenti in onore del Santo Patrono. La mattinata è dedicata alle celebrazioni religiose, con la solenne Messa Pontificale in onore di San Pietro officiata dall’Arcivescovo di Amalfi nella chiesa patronale, accompagnata dalla banda musicale che suona festosamente per le vie del paese.

Nel pomeriggio, ha luogo la processione per le vie del paese, un momento di grande devozione e folklore: il corteo è aperto da donne che, spesso scalze, portano dei grossi ceri votivi come segno di supplica o ringraziamento al Santo. Seguono i bambini vestiti da marinai che trasportano i modellini di cianciole imbandierate, lo stendardo donato dai marinai cetaresi in segno di devozione, i bambini che hanno ricevuto la Prima Comunione, i chierichetti, il Parroco e l’Arcivescovo.

La statua lignea del Santo, adagiata su un trono a forma di barca adornato di ortensie azzurre, viene portata a spalla dai fedeli con un passo cadenzato che imita il movimento delle onde del mare. La processione si snoda per le vie del paese, con soste per far riposare i portatori e per benedire il mare al porto. Il momento più emozionante è la corsa finale verso la chiesa, dove la statua viene accolta da un tripudio di applausi e fuochi d’artificio.

7 Luglio: L’Ottava della Festa

A conclusione della festa, dopo otto giorni, la statua del Santo viene nuovamente portata in processione fino al porto. Qui viene imbarcata su un peschereccio e portata via mare al largo di Erchie e Vietri sul Mare, i paesi confinanti. Il corteo marittimo è seguito da un gran numero di imbarcazioni da pesca e da diporto e viene accolto festosamente dalle comunità dei due paesi. Al rientro, viene celebrata una messa all’aperto in spiaggia e poi la statua, sempre in processione, fa ritorno in chiesa.

🗓️ Quando si svolge la festa dedicata a San Pietro a Cetara

Il giorno clou della festa è il 29 giugno.

Perché non devi perderti la festa di San Pietro a Cetara

La Festa di San Pietro a Cetara è un’esperienza imperdibile per chiunque voglia immergersi nella cultura e nelle tradizioni di questo borgo marinaro. 

Si tratta, come spesso accade con questi rituali religiosi in Costiera Amalfitana, di un’occasione unica per rivivere le antiche tradizioni di Cetara, paese, come abbiamo già detto, con una forte identità marinara. Potrai ammirare i costumi tipici, ascoltare canti devozionali e assistere a riti propiziatori che si tramandano di generazione in generazione.

Come sempre, la devozione per San Pietro, patrono di Cetara, si intreccia con elementi folkloristici, creando un’atmosfera unica e coinvolgente.

📣 Vieni alla festa di San Pietro a Cetara se:

🔹Vuoi vivere un intenso momento di fede religiosa, che si mescola a tradizioli e rituali antichi e a elementi pittoreschi;

🔹 Vuoi assistere a momenti unici e suggestivi delle nostre tradizioni: assapori il vero senso del viaggio, che è quello di scoprire e toccare con mano elementi autenticamente local;

🔹 Vuoi rubare qualche scatto suggestivo e unico: se sei un appassionato di fotografia, questo evento sarà l’occasione per andare a caccia di scatti unici e particolari, in uno scenario che, già di suo, regala incredibili sorprese.

🧭 Come raggiungere Cetara

Come spesso suggeriamo, se desideri goderti al meglio e in totale relax tutta la manifestazione, puoi approfittarne per soggiornare in questo caratteristico borgo marinaro, che ha conservato intatte le sue caratteristiche originarie: la scusa della Festa di San Pietro potrebbe essere il giusto motivo per pernottare proprio qui!

📣 Se soggiorni in un altro paese della Costiera Amalfitana

Puoi raggiungere il borgo di Cetara utilizzando i servizi Sita Sud o i traghetti Travelmar.

Ti ricordiamo che gli autobus circolano solo in alcune tratte dopo le 22,30: ti consigliamo, pertanto, di verificare gli orari per essere sicuro di far rientro presso la tua struttura.

L’ultimo traghetto da Amalfi e l’ultimo da Salerno partono alle 20.30.

Probabilmente stai valutando la possibilità di spostarti in auto, ma ti consigliamo di considerarla l’ultima opzione, poiché in occasione di queste festività, i piccoli borghi della Costiera vengono presi letteralmente d’assalto da viaggiatori e abitanti dei paesi vicini.

Insomma, fidati di noi: parcheggiare l’auto non è un’impresa facile!

Con uno scooter, potresti avere un po’ di agilità in più, ma anche trovare un posto per lasciare un veicolo a due ruote diventa complicato, soprattutto se parliamo di un piccolo borgo, come Cetara.

Ad ogni modo, se sei deciso ad avventurarti con auto o scooter, nei pressi del porticciolo di Cetara trovi un parcheggio relativamente ampio o, in alternativa, puoi tentare nella zona alta del paese (Pastena).

L’idea a cui non hai pensato

Potresti partire con anticipo, magari nel primo pomeriggio, optando per la soluzione di un bagno rigenerante nelle acque di Cetara, con una sosta lunga, fino alla sera.

Con una doccia finale e un cambio in spiaggia, puoi essere pronto per la serata senza troppi problemi. Successivamente, ti consigliamo una bella sosta presso un localino per un cuoppo di pesce, da mangiare passeggiando, in attesa della processione e dello spettacolo pirotecnico.

Insomma, la filosofia per godersi una giornata del genere può essere quella di andare un po’ all’avventura, assaporando quella leggerezza tipica di chi è in vacanza in Costiera Amalfitana.

Te lo consigliamo: fidati di noi! ❤️

Curiosità

Il pranzo tradizionale della festa prevede “pesce alla scapece”, cioè con menta e aglio e il tradizionale spumone, un gelato artigianale, che anticamente veniva conservato in cilindri di metallo. 

Tanti anni fa lo spumone era una cosa seria! Pensa che si dava molta importanza agli abbinamenti dei gusti: ad esempio, il limone andava con la fragola, il pistacchio con la crema e la nocciola con il cioccolato.

POTREBBERO INTERESSARTI