Ricetta del Concerto, la tradizione di un liquore centenario della Costiera Amalfitana

Concerto

Il Concerto è uno dei liquori più antichi della Costiera Amalfitana. Nasce tra le colline di Tramonti, polmone verde della Divina, ed è composta da un insieme di ben 15 erbe. Alla tradizione del Concerto gli abitanti, anziani e non solo, del paese collinare della Costa d’Amalfi sono molto legati.

La storia del Concerto

Si tratta di un distillato di erbe aromatiche scuro e molto denso, dalle spiccate proprietà digestive. La prima volta è stato realizzato nel Regio Conservatorio dei Santi Giuseppe e Teresa, nella frazione di Pucara.

Il nome deriva dal “Concerto”, cioè dall’armonia di erbe e spezie utilizzate per la sua realizzazione. L’antica funzione di questo rosolio era quella di curare donne e bambini ospiti presso le monache del convento.

Le religiose di Tramonti avendo a disposizione una grande varietà di erbe e spezie come liquirizia, finocchietto, chiodi di garofano, noce moscata, stella alpina e mentuccia, decisero di unire il tutto con l’aggiunta di orzo e caffè, creando così un liquore amatissimo.

La caratteristiche si sicuramente colpisce chi assapora il Concerto per la prima volta, oltre al gusto particolarmente dolce e speziato, è senza dubbio la consistenza molto densa e cremosa, sicuramente diversa da qualsiasi altro liquore.

Il gusto è difficile da descrivere, perché è intenso e dolce allo stesso tempo, con un’esplosione calda di spezie profumate. Il consiglio è quello di assaggiarlo sul posto, presso uno dei numerosi laboratori artigianali in Costiera Amalfitana.

Se, invece, l’idea è quella di realizzarlo in casa, facciamo una piccola precisazione: trattandosi di una ricetta antica, tramandata di generazione in generazione, non è semplice trovare una ricetta ufficiale.

Come accade con numerosi piatti e ricette della tradizione, anche per il concerto ogni famiglia custodisce gelosamente il proprio segreto, la propria formula magica per realizzare l’antico rosolio.

In questo articolo, proponiamo una delle tante versioni esistenti.

Quello che può variare da una ricetta all’altra è senza dubbio il prevalere di una spezia sull’altra, la consistenza, più o meno densa, una punta di dolcezza in più o in meno.

Se ti trovi in vacanza in Costiera Amalfitana e sai già che ami sperimentare ai fornelli, ti consigliamo di acquistare la miscela di erbe già pronte, che trovi presso farmacie ed erboristerie locali.

Importantissimo precisare che moltissimi locals, minuziosi ed appassionati lo preparano senza l’ausilio del preparato già pronto, ma dosando le singole spezie, sulla base della ricetta segreta tramandata.

Ti anticipiamo che il tempo di riposo di questo liquore è abbastanza lungo: come per tutte le cose buone, bisognerà pazientare qualche settimana, prima di poter assaggiare con soddisfazione il proprio bicchierino di Concerto autoprodotto.

Gli Ingredienti

Concerto
  • 25 gr. di anice volgare
  • 15 gr. di anice stellato
  • 15 gr. di cannella a stecca
  • 10 gr. di chiodi di garofano
  • 25 gr. di coriandolo
  • 25 gr. di ginepro in bacche
  • 25 gr. di sandalo rosso
  • 20 gr. di calamo aromatico
  • 1 noce moscata.

La Preparazione del Concerto

La realizzazione del Concerto prevede un periodo di lavorazione abbastanza lungo. Le diverse erbe vengono macerate e lasciate in infusione nell’ alcool per ben 40 giorni, insieme alla buccia di un limone.

Una volta pronto il preparato deve essere bollito con 4 litri d’acqua. Successivamente deve essere lasciato riposare per almeno due giorni e quindi va filtrato con un telo o una carta da filtro con cui foderare un imbuto.

A questo punto bisogna far sciogliere a fuoco basso una piccola quantità di zucchero e alla fine aggiungere il caffè. Successivamente l’infuso deve essere nuovamente filtrato e bisogna aggiungere l’orzo.

A questo punto mancano ancora 2 mesi prima di poter assaggiare il Concerto. Infatti dopo circa 60 giorni di risposo il composta deve essere nuovamente filtrato per evitare che eventuali residui, presenti sul fondo del contenitore, possano intaccare la qualità del prodotto.

In Costiera Amalfitana sono presenti diversi laboratori che producono il Concerto seguendo ancora la ricetta tradizionale, senza l’utilizzo del preparato acquistabile in farmacia o in erboristeria.

Per i turisti che visitano la Costiera Amalfitana assaggiare il liquore di Tramonti è un appuntamento irrinunciabile.

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