Sorrento

Sorrento

Sorrento è una delle mete turistiche più conosciute e amate al mondo.

Il fascino e la suggestione dell’intera Penisola Sorrentina richiamano qui ogni anno migliaia di visitatori. I monti che finiscono a picco nell’acqua cristallina, i panorami mozzafiato, il pittoresco centro storico, l’ottima cucina e la pozione strategica, rendono questa città tra le destinazioni più apprezzate e sognate in Italia.

Se stavi cercando consigli su cosa vedere a Sorrento, come arrivare e quali sono le cose da fare assolutamente, sei finito nel posto giusto: in questa pagina troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Come Arrivare a Sorrento

Ci sono diversi modi per arrivare a Sorrento.

Il primo punto di riferimento, ovviamente, è l’aeroporto internazionale Capodichino di Napoli. Da qui, ogni ora partono autobus diretti nel paese capofila della penisola sorrentina. Il viaggio durerà poco più di un’ora. Dall’aeroporto è possibile raggiungere in maniera abbastanza agevole, con navette e pullman, la stazione centrale di Napoli, da dove puoi prendere la Circumvesuviana e scendere proprio alla stazione di Sorrento.

Se vuoi arrivarci in auto puoi percorrere l’autostrada A3 Napoli – Pompei – Sorrento uscendo a Castellammare di Stabia, per proseguire sempre diritto seguendo le indicazioni per Sorrento.

Anche da Amalfi partono gli autobus SITA SUD per raggiungere la città: la linea a cui fare riferimento è “Amalfi – Positano – Sorrento”.

Se stai pianificando una gita fuori porta durante la tua vacanza in Costiera Amalfitana, ti consigliamo di leggere il nostro articolo completo dedicato all’organizzazione di una giornata a Sorrento partendo da Amalfi!

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Cosa Vedere a Sorrento

Anche se il turismo balneare è la risorsa principale del territorio, Sorrento non è soltanto sole, mare e relax sotto l’ombrellone. Anzi, coloro che amano girare per città, alla scoperta di musei, monumenti, angolini ricchi di storia e scorci suggestivi, troveranno in questa città la loro destinazione ideale, perché c’è davvero tantissimo da scoprire, sia in città, che nei dintorni!

In questa sezione ti forniremo una mappa sintetica ed esaustiva di edifici storici, monumenti ed attrazioni culturali che meritano sicuramente una visita.

Partiamo subito!

  • Il primo consiglio è quello di partire da Piazza Tasso. Sì, perché appena poco distante dai meravigliosi scorci sul mare, si trova questo vivace salotto cittadino. La piazza deve il suo nome al celebre poeta Torquato Tasso: a lui è dedicato il famoso monumento inaugurato nel 1870, che potrai ammirare in un angolo un po’ più nascosto, mentre in posizione più centrale, noterai la statua di Sant’Antonio, in tufo.
  • Sul lato meridionale della piazza, procedi verso Palazzo Correale. In questo edificio, scrigno della storia della famiglia Correale di Terranova, troverai un ricchissimo museo, fondato nel 1904. La visita al museo ti permetterà di osservare splendide opere pittoriche che spazia dal XV al XIX secolo, con una variegata collezione di nature morte di scuola napoletana del Seicento e del Settecento. Non mancano splendidi esempi di paesaggi della Scuola di Posillipo. Oltre a questo, sarai rapito da una quantità incredibile di oggetti d’arte: porcellane, orologi, mobili, scrigni realizzati in legni rari ed esotici, oggetti decorativi. L’edificio ha accesso ad uno splendido parco e ad una terrazza belvedere, che offre uno degli scorci più belli della città.
  • Vallone dei Mulini: poco distante da Piazza Tasso, questa vallata deve il suo nome alla presenza di un mulino costruito nel 1600. Il vallone si è formato circa trentacinquemila anni fa ed è appartenuto prima alla famiglia Tasso e successivamente alla famiglia Correale. Dalla fine dell’Ottocento è entrato in totale abbandono, soprattutto in seguito alla costruzione di Piazza Tasso, che causò l’allagamento della zona. Tuttavia, le particolari condizioni climatiche del luogo, protratte per secoli, hanno permesso lo sviluppo di una flora particolare, fatta di felci e piante davvero uniche per il territorio. Oggi, il Vallone dei Mulini appare come un tripudio di vegetazione che avvolge completamente gli edifici presenti, creando uno scenario davvero suggestivo. Il giornale americano Buzzfeed ha addirittura inserito questo luogo tra i 30 più suggestivi del Pianeta.
  • Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo: Nel corso della sua storia è stato protagonista di diversi restauri. L’unico elemento originario, infatti, è il portale marmoreo laterale, che risale al 1479. L’interno della cattedrale è a croce latina a tre navate. I soffitti sono ornati da tele barocche di Oronzo e Nicola Maliconico.
  • Il Sedile Dominova: sulla antica via di San Cesario si trova l’unico dei sedili nobiliari superstite in tutta la campania. I sedili nobiliari erano degli edifici aperti all’interno del quali la nobiltà, dal XIII al XIX secolo si riuniva per prendere decisioni politiche sulla città. Il Sedile Dominova, risale al XV secolo, ha due lati aperti all’esterno da grandi arcate a tutto sesto in piperno, con capitelli arcaicizzanti. La cupola, rivestita in maioliche, è del ‘600. Le pareti della sala esterna sono magistralmente affrescate. 
  • La Basilica di Sant’Antonino che fu costruita intorno all’anno mille. All’ingresso sono presenti due ossa di cetaceo in memoria del prodigio compiuto da Sant’Antonino. Molto apprezzato il soffitto della navata centrale che è decorato con tre tele di Giambattista Lama.
  • Chiesa e Chiostro di San Francesco: anche se all’esterno presenta un aspetto molto moderno, le prime testimonianze su questa chiesa si aggirano intorno al 1300. Entrando sarai colpito dalla commistione di stili: come quello barocco dei marmi policromi che convive con le influenze gotiche del Trecento. Al lato della Chiesa una piccola porta conduce presso il Chiostro, luogo che ti colpirà per il silenzio e per il particolare gioco di luci che, in alcune ore del giorno, risulta particolarmente suggestivo. Se sei una persona che ama i dettagli, divertiti a cogliere le differenze tra le colonne del Chiostro: sono state realizzate con materiali provenienti da diversi templi pagani, quindi, se osservi attentamente, noterai che sono tutte diverse, persino per altezza.

Esperienze indimenticabili in Costiera Sorrentina? Abbiamo selezionato per te le migliori esperienze a Sorrento e Dintorni!

Cosa fare a Sorrento

Trekking e passeggiate

  • Baia di Ieranto : Uno splendido percorso di trekking di circa 6 chilometri, la cui fatica è lautamente ricompensata dalla possibilità di fare il bagno nella acque limpidissime di quest’area protetta ed incontaminata, in cui è severamente vietato l’accesso a qualsiasi barca a motore. Il sentiero parte dal centro di Nerano, a circa centro metri dalla piazzetta del paese. Lungo il tratto in discesa si godono scorci meravigliosi che spaziano fino ai Faraglioni di Capri.
  • Da Sorrento a Massa Lubrense: attraverso il sentiero CAI 343 raggiungi Massa Lubrense partendo dal centro di Sorrento. Da Corso Italia, svolti prima in Via Capo e successivamente in Via Capodimonte. Da qui inizia il tuo percorso, che ti condurrà prima fino al centro di Massa Lubrense. Dal centro di Massa, dopo aver imboccato via Mortella, si raggiunge Santa Maria a circa 1 km di distanza. Strada facendo, incontri il belvedere dell’Annunziata, da dove si ammira un panorama mozzafiato su Capri e l’intero Golfo di Napoli. Da qui procedi in discesa e raggiungi Marina della Lobra, caratteristico borgo marinaro, dove ti consigliamo di fermarti per fare il bagno.
  • Il Sentiero degli Dei: se sei appassionato di Trekking, ti consigliamo di dedicare una giornata al Sentiero degli Dei, perché potrà regalarti scorci mozzafiato indimenticabili. Puoi intuire già dal nome la bellezza di questa strada che congiunge Bomerano (Agerola) a Nocelle, frazione di Positano. Per raggiungere il tuo punto di partenza, utilizza gli autobus Sita: arriverai prima Amalfi, da cui prenderai un altro autobus per raggiungere la frazione Bomerano, che segna l’inizio il tuo percorso. Non lasciarti intimorire dal viaggio in autobus: ti assicuriamo che alla fine della tua giornata sarai felicissimo di aver inserito nel tuo itinerario di viaggio questa esperienza. Ti è utile qualche informazione in più? Leggi il nostro articolo dedicato al Sentiero dei dei.

Esperienze indimenticabili a Sorrento

Città piena di vita e, come abbiamo visto, ricchissima di storia, Sorrento sicuramente non ti farà annoiare.

Dopo aver esplorato a piedi i maggiori luoghi di interesse, il vivace Corso Italia e i suoi vicoletti tipici, dopo aver scoperto le sue spiagge e fotografato i suoi scorci unici, non resta altro da fare che godersi i sapori autentici di Sorrento e le mille esperienze disponibili anche nei dintorni.

Da assaggiare assolutamente i tradizionali gnocchi alla Sorrentina, piatto tradizionale di origine povera al quale è impossibile resistere. Altra prelibatezza tipica, gli spaghetti con le zucchine alla Nerano. Gustosissima anche la cucina di pesce, che ti consigliamo di riservare per una romantica cenetta in qualche tipico ristorante sul mare.

Durante la tua vacanza a Sorrento, approfitta della posizione strategica per pianificare un Tour in barca verso Capri, dove potrai visitare anche la meravigliosa Grotta Azzurra. Oppure raggiungi Napoli, gli scavi di Pompei ed Ercolano, ma anche Ischia e la vicina Positano, che dista circa 40 minuti in autobus.

Insomma: da qui sei vicinissimo a moltissimi luoghi di interesse. Per evitare di trovarti indeciso e dubbioso durante la tua vacanza, ti raccomandiamo di selezionare in precedenza i luoghi da visitare nei dintorni, in base al tuo gusto personale e alle tue esigenze di viaggio. Questo ti consentirà di ottimizzare i tempi, di organizzare meglio i tuoi spostamenti e di ridurre al massimo la possibilità di imprevisti.

Le spiagge di Sorrento

Da buoni costierini, non potevamo dimenticare qualche dritta sulle spiagge irrinunciabili a Sorrento! Di seguito trovi i nostri suggerimenti dedicati a chi non rinuncerebbe mai ad una giornata di mare!

  • Marina Grande conserva il fascino del villaggio di pescatori, con le sue case colorate, le barche e le reti in riva al mare. E’ stato il meraviglioso set di “Pane, Amore e …”, classico imperdibile del cinema italiano, con due grandi del cinema mondiale come Vittoria De Sica e Sophia Loren.
  • Marina Piccola è sicuramente il punto di riferimento per i traghetti e per gli spostamenti. La sua posizione è strategica, visto che non è molto lontana dalla centralissima Piazza Tasso. Sicuramente più affollata rispetto alle opzioni che troverai di seguito, rappresenta la soluzione ideale per le famiglie che desiderano la comodità della spiaggia, libera o attrezzata, facilmente raggiungibile dal centro della città.
  • Bagni della Regina Giovanna: a Punta Capo di Sorrento si trova questa piscina naturale dove, secondo alcune tradizioni, la Regina Giovanna incontrava i suoi amanti. La spiaggia si raggiunge con una passeggiata a piedi dal centro di Sorrento. La fatica della camminata è ricompensata non solo dalla bellezza del luogo, che si presenta come una piscina naturale incastonata in un paesaggio romantico e suggestivo, ma anche dalla presenza della vicina Villa Romana di Pollio Felice, risalente al I sec d.C. Per la tua visita esplorativa dell’area archeologica, ti consigliamo di prediligere l’inizio dell’estate, quando il clima non è troppo caldo, poiché mancano in questo luogo posti dove ripararsi dal sole. Inoltre, se decidi di trascorrere qui alcune ore, ricorda di munirti di protezione e di tutto l’occorrente per la tua permanenza, ricordando che l’area non è servita da servizi balneari.
  • Spiaggia della Pignatella: una spiaggia particolarmente apprezzata dai locals, poiché, oltre ad essere inserita in una cornice paesaggistica incantevole, offre un luogo più riparato dalla folla. Si raggiunge a bordo dell’autobus che parte dal centro di Sorrento o in auto. La spiaggia non è servita da servizi balneari.

Eventi imperdibili a Sorrento

  • Numerose nel periodo estivo ed autunnale le sagre, che animano i borghi vicini: Sagra del limone a Massa Lubrense, Sagra della Melanzana a Vico Equense, Sagra dell’Uva a Sorrento, sono solo alcune delle manifestazioni popolari e folkloristiche che puoi prendere in considerazione durante la tua permanenza nella Terra delle Sirene.
  • Dal 2017 la Fondazione Sorrento organizza SyArt Sorrento Festival, un evento che durante il mese di ottobre ospita vari astisti italiani ed internazionali, visitabili presso le sale espositive di Villa Fiorentina.
  • Il 14 febbraio, in concomitanza con San Valentino, Sorrento festeggia il suo santo patrono Sant’Antonino. I festeggiamenti iniziano il giorno prima, con l’esibizione della banda cittadina. Il giorno successivo, la statua del Santo viene portata in processione. La festa si conclude con un meraviglioso spettacolo di fuochi pirotecnici.
  • Da due anni si tiene a Sorrento un’interessante manifestazione gastronomica dedicata al piatto più famoso della tradizione campana: gli gnocchi alla sorrentina. L’evento si chiama “Sorrento Gnocchi Day” e coinvolge ogni anno i numerosi ristoratori della città, che sono chiamati a partecipare inserendo nei menù delle portate a base di gnocchi. La serata conclusiva vede la presenza di alcuni chef stellati, che presentano una loro interpretazione e rielaborazione del famoso piatto.

Perché scegliere Sorrento come destinazione di viaggio

La città di Sorrento, oltre alle numerose attrattive, di cui ti abbiamo già parlato, si trova in una posizione strategica, che ti consentirà di raggiungere facilmente sia la Costiera Amalfitana, che Napoli.

Da qui infatti raggiungi facilmente:

  • Positano, in circa 40 minuti di macchina e 50 di autobus;
  • Napoli, in circa un’ora
  • Capri: con gli aliscafi impieghi meno di mezz’ora
  • Pompei: in circa 35 minuti sei a destinazione, viaggiando in circumvesuviana.

Insomma, la città di Sorrento rappresenta la meta ideale se:

  • Hai pianificato una permanenza lunga e cerchi un luogo da cui spostarti facilmente per raggiungere altre destinazioni di tuo interesse.
  • Viaggi in coppia e cerchi una destinazione romantica, ma non troppo isolata, che unisca la comodità della città alla bellezza di luoghi indimenticabili.
  • Viaggi in famiglia e per te è fondamentale avere tutte le maggiori attrazioni, incluse spiagge attrezzate, a portata di mano.

Il periodo migliore per visitare Sorrento

I mesi primaverili sono, secondo noi, i migliori per vivere la città in tutta la sua bellezza, evitando le temperature torride che caratterizzano i mesi estivi.

Se sei un’amante del mare e per te la priorità è rilassarti sotto l’ombrellone, opta per inizio o fine estate, quando diminuisce l’affluenza turistica e le temperature diventano più piacevoli.

Curiosità su Sorrento

  • Il nome della città è legato ad una bellissima e dolcissima leggenda che ti andiamo di seguito a raccontare. La protagonista è Sirentum, una splendida fanciulla, nata dall’unione di un contadino del luogo e una delle tre sirene figlie di Acheloo. Bellissima e di buon temperamento, questa fanciulla incontrò a Marina Grande proprio la famosa sirena Partenope, che le predisse un futuro da regina. E così fu: Sirentum sposò infatti il principe della famiglia Durazzo. La felicità della coppia, che viaggiava e tornava spesso a Sorrento portando doni ai suoi abitanti, fu intaccata dall’invasione saracena: nel 1588, infatti, furono catturati alcuni prigionieri, tra cui la bella fanciulla. Gli abitanti di Sorrento donarono tutto quello che avevano ai Saraceni, per avere indietro la bella Sirentum. Alla fine, per omaggiarla, decisero di chiamare la città con il suo nome.
  • La città di Sorrento è legata al mito delle Sirene, tramandato da Omero nell’Odissea, attraverso il famoso racconto di Ulisse, che riuscì a superare indenne il canto ammaliante delle sirene. Ma come sarebbero giunte al largo nostra costa? Secondo la mitologia, le sirene Ligeria, Partenope e Leucosia, figlie di Acheloo, si spostarono dalle rocce del promontorio Peloro, tra la Sicilia e Cariddi, da cui incantavano i naviganti, per scoprire il resto della costa. Raggiunsero così Punta Campanella. Questa leggenda troverebbe conferma nel fatto che proprio qui sono stati ritrovati i resti del tempio di Atena, eretto da Ulisse per ringraziare la dea dopo aver superato la terribile prova delle Sirene.

La Storia di Sorrento

Città antichissima quella di Sorrento, la fondazione viene attribuita agli antichi Greci. La prima popolazione a stabilirsi qui sono stati gli Etruschi intorno al 420 a.C. In età romana è stata una delle città protagoniste dell’insurrezione degli Italici nel 90 a.C. Qui stazionarono alcuni veterani di Ottaviano.

Sorrento acquistò l’autonomia come ducato, durante la crisi del dominio bizantino in Italia, sotto la supremazia dei duchi di Napoli, in lotta con la vicina Amalfi, con Salerno e con i Saraceni. In seguito, come altre città della Campania, combattè contro i Longobardi di Benevento. Nel IX il Ducato di Sorrento riprese la propria autonomia.

Nel 1137 la città venne assorbita dai Normanni. Nel giugno del 1558 fu saccheggiata dai turchi. Nel 1648 Sorrento sostenne l’assedio di Giovanni Grillo, generale del duca di Guisa.

Fu nel corso dell’Ottocento che Sorrento iniziò ad affermarsi come meta turistica: tra le destinazioni predilette del Grand Tour, affascinò giovani eredi delle famiglie europee ed intellettuali, tra i quali George Byron, Percy Shelley, Charles Dickens, Friedrich Nietzsche, Walter Scott.

Impossibile non menzionare il tenore Enrico Caruso, che qui trascorse la sua convalescenza nel gennaio 1921 e Lucio Dalla che, proprio alloggiando nella camera del tenore napoletano, trovò l’ispirazione per il suo brano “Caruso”.

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