Capri

L’isola di Capri, grazie ai suoi paesaggi meravigliosi, alla sua storia e soprattutto alla sua atmosfera glamour e mondana, è sicuramente una delle destinazioni di viaggio più gettonate.

Se anche tu stai cercando informazioni per visitare questo piccolo paradiso terrestre, sei finito nel posto giusto: in questo articolo ti prenderemo per mano e viaggeremo virtualmente insieme per le strade dell’isola: dai famosi Faraglioni, passando per le spiagge, le zone più vivaci e mondane e le lussuose ville, ti forniremo tutte le informazioni indispensabili per organizzare al meglio il tuo itinerario.

Leggendo tutto l’articolo, troverai consigli e suggerimenti per pianificare una permanenza di più giorni a Capri, ma se hai già prenotato il tuo viaggio in Costiera Amalfitana o nelle zone limitrofe e stai cercando informazioni in vista di una fuga mordi e fuggi, ti invitiamo a leggere anche il nostro articolo dedicato all’organizzazione di una gita di un giorno a Capri partendo dalla Costiera Amalfitana.

Come arrivare a Capri

Capri

Capri è raggiungibile solo via mare con aliscafi che partono da Napoli, Salerno e Sorrento.

Se arrivi all’aereoporto di Roma Fiumicino, raggiungi Roma Termini con il Leonardo Express. Da qui, prendi Regionale, Intercity, Freccia Rossa o Italo per raggiungere Napoli o Salerno.

Se la tua prima meta è Napoli, puoi prendere l’imbarcazione per Capri dal Molo Beverello o da Calata porta di Massa: dal primo partono gli aliscafi, che sono leggermente più veloci, dal secondo partono i traghetti e le navi veloci.

Da Salerno e anche dalla Costiera Amalfitana (da aprile a novembre) partono gli aliscafi Alicost per Capri.

Ti ricordiamo che la compagnia Alicost, i cui traghetti partono da Salerno, Vietri, Cetara, Maiori, Amalfi e Positano, offre anche la possibilità di acquistare in una sola volta l’andata e il ritorno, con un piccolo risparmio sul costo totale.

Da Sorrento gli aliscafi e traghetti partono da Marina Piccola: d’estate ci sono corse ogni trenta minuti circa.

Ti ricordiamo che per gran parte dell’anno non è possibile lo sbarco con auto e moto ai non residenti, ma la buona notizia è che potrai farne a meno: i vari punti dell’isola sono ben collegati tra loro tramite le linee degli autobus e la funicolare.

Una sopresa per te: se sei ancora in fase di organizzazione del tuo itinerario e stai valutando anche qualche tappa in Costiera Amalfitana, ti consigliamo di scaricare la nostra guida gratuita “Come muoversi in Costiera Amalfitana senza stress”: all’interno troverai tantissime informazioni per oganizzare i tuoi spostamenti da una località all’altra, ma anche tanti consigli per affrontare la tortuosa SS163 Amalfitana, che torneranno utilissimi, se stai prendendo in considerazione l’idea di viaggiare in auto.

Dove dormire a Capri

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Capri – Via Marina Grande 222
9.1
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Capri – Via Roma 63B
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Casa Cristina

Capri – Via Pagliaro, 61/a
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Appartamento

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Capri – Traversa I Carlo Ferraro 2B
10
Eccezionale –
20 recensioni
Hotel

Hotel Villa Brunella

Capri – Via Tragara 24 A
9.5
Eccezionale –
162 recensioni

Cosa vedere a Capri

Una volta raggiunta Marina Grande di Capri, ti sposterai verso il centro dell’isola: puoi utilizzare la funicolare vicinissima al molo, oppure l’autobus, leggermente più distante. In alternativa, con un costo di circa venti euro, puoi viaggiare a bordo dei taxi.

Se hai tante valigie e magari vuoi immergerti subito nell’atmosfera dell’isola, senza perdere neanche un secondo, puoi affidarti al servizio di trasporto bagagli, che si occuperà di trasportare le valigie presso la tua struttura ricettiva. A questo punto prenderà il via la tua esplorazione dell’isola, che parte da piazzetta Umberto, il cuore pulsante di Capri.

Piazzetta Umberto

Questo è il primo luogo che vedrai, dopo essere approdato a Capri. Qui sarai nel cuore dell’isola: una vivace piazzetta dove hanno passeggiato importanti personaggi famosi e che ben riassume l’atmosfera glamolur dell’isola. In passato era sede del mercato rionale, oggi è il punto d’incontro di tutti coloro che amano la vita mondana. Si tratta sicuramente del luogo più affollato di Capri: in alcune ore del giorno può sembrare davvero un piccolo salotto del mondo, perché vi si concentra una quantità incredibile di viaggiatori e turisti, senza contare la possibilità che tra essi vi sia qualche personaggio famoso in incognito. Il tempo di questi momenti di relax è scandito dalla Torre dell’Orologio, l’iconico simbolo di Capri.

A pochi passi dalla piazzetta trovi il Belvedere di Via Tragara, da dove potrai ammirare i Faraglioni di Capri in tutto il loro splendore.

Se ad un certo punto il caos della piazza affollata dovesse starti stretto, prosegui prima verso la Chiesa di Santo Stefano, la più importante di Capri, progettata nel 1688 da Francesco Antonio Picchiati, poi dirigiti verso l’aranceto delle Teresiane: percorrendo le tipiche stradine dell’isola, raggiungi la parte più antica di Capri, dove puoi goderti maggiore pace e silenzio.

Una cosa da sapere: una consumazione presso gli affollatissimi tavolini di bar e locali risulta sicuramente più cara rispetto alla media di altre località: un caffè, ad esempio, costa intorno ai 5€.

La grotta Azzurra

Una delle attrazioni più famose dell’isola è sicuramente questa grotta, dove l’acqua assume un particolarissimo colore azzurro con riflessi argentei. Altra particolarità riguarda il modo in cui vi si accede: l’ingresso è alto appena un metro, quindi riescono a passare solo piccole imbarcazioni con una capienza massima di 4 persone. Il conducente dell’imbarcazione chiede ai passeggeri di abbassarsi in prossimità dell’entrata e si slancia verso l’interno utilizzando una catena attaccata alla roccia.

All’interno della grotta è vietato fare il bagno, soprattutto perché la quantità di imbarcazioni che vanno e vengono rende l’operazione molto pericolosa.

La grotta è aperta tutti i giorni d’estate, dalle 9 alle 17, ma solo se le condizioni meteo sono favorevoli. Il consiglio è di visitarla in giornate soleggiate, per godersi il riflesso dell’acqua, meno visibile in caso di cielo nuvoloso.

Un accorgimento: Nelle ore pomeridiane il mare può essere agitato e quindi l’ingresso alla grotta potrebbe essere vietata.

Per raggiungere la Grotta Azzurra puoi prendere il bus da Anacapri o la barca da Marina Grande. Puoi raggiungerla anche mediante imbarcazione privata, segnalando ai barcaioli di voler visitare la grotta. In alternativa, da Marina Grande partono dei tour privati su imbarcazioni che possono ospitare fino a 7 persone.

Il posto panoramico per fotografare i Faraglioni

A pochi passi dalla fermata del bus di Anacapri, trovi la funivia del Monte Solaro: da qui puoi goderti un panorama di Capri dall’alto. Giunto a destinazione, trovi un belvedere da cui contemplare il panorama e scattare bellissisme fotografie. Per il ritorno puoi procedere a piedi e fermarti lungo la strada a visitare l’Eremo di Cetrella, una piccola chiesa che si trova nell’omomina località di Anacapri. La chiesa è visitabile durante il periodo estivo.

Anacapri

Alle pendici del Monte Solaro, nella parte alta di Capri si trova il comune di Anacapri, dove potrai allontanarti dalla folla del centro dell’isola per passeggiare in tutta calma tra stradine deliziosamente ornate di fiori.

Qui ricorda di visitare Villa San Michele, che fu la residenza del medico e filosofo Axel Munthe: gli spazi interni ed il giardino con vista panoramica sono meravigliosi.

Merita una visita anche la Chiesa di San Michele, interessante per il suo splendido pavimento maiolicato, opera di Leonardo Chiaiese.

Altra tappa obbligata è La Casa Rossa, altra dimora storica, che spicca per le pareti esterne in rosso pompeiano e i diversi stili architettonici: all’interno potrai ammirare una mostra permanente che offre splendide visioni di Capri e della sua quotidianità nel XIX e XX secono, attraverso opere di artisti famosi, come Casciaro, Montalant, Vianelli e Hay.

Per raggiungere Anacapri puoi viaggiare a bordo del bus che parte da Capri o usufruire della funicolare da Marina Grande a Capri e successivamente procedere in autobus.

Villa Jovis

Sul lato orientale dell’isola di Capri trovi questa Villa, una delle 12, che l’Imperatore Tiberio fece costruire sull’isola.

Villa Jovis è la più estesa delle ville e si trova in una posizione, sulla sommità del Monte Tiberio, che consente di abbracciare con lo sguardo il Golfo di Napoli, l’isola di Ischia e Punta Campanella.

La villa è aperta dal giovedì alla domenica ed è raggiungibile dalla piazzetta con una passeggiata piacevole di circa 40 minuti.

Lungo la strada per raggiungere la villa di Tiberio, ti consigliamo anche una tappa presso il Parco Astarita, un giardino meno conosciuto dai turisti e con ingresso libero.

I Giardini di Augusto e la Certosa di San Giacomo

Da Piazza Umberto I, procedendo prima in Via Vittorio Emanuele, poi in via Serena ed infine in Via Matteotti, raggiungi i meravigliosi giardini di Augusto, dove percorrerai delle splendide terrazze fiorite che regalano una vista spettacolare sui Faraglioni di Capri e sulla baia di Marina Piccola.

Lungo la strada per raggiungere i Giardini di Augusto, in Via Serena svolta a sinistra e prendi Via Certosa, per raggiungere la Certosa di San Giacomo, il monastero più antico di Capri – risale al 1371 – durante l’estate location di eventi e concerti.

Cosa fare a Capri

Trekking ed escursioni

Anche se nell’immaginario collettivo Capri viene associata al mare e alla vivace vita mondana, in realtà l’isola offre tantissime esperienze meravigliose a contatto con una natura splendida.

In questa sezione ti forniremo le informazioni per organizzare delle sane passeggiate a piedi, per andare alla scoperta del lato più autentico e meno turistico di questo scrigno incantanto!

  • La scala Fenicia: si tratta della scala che collega Marina Grande con Anacapri. Quasi mille scalini che ti condurranno sulla parte alta dell’isola, nei pressi della Chiesa di San Michele, cui abbiamo fatto riferimento nella precedente sezione e che ti consigliamo di visitare. Una volta raggiunta la tua destinazione, potrai ammirare tutta l’isola dall’alto. Non mancano scorci incantevoli da ammirare strada facendo: il tempo di percorrenza, infatti, sarebbe di circa un’ora, procedendo con un ritmo piacevole, ma noi ti consigliamo di “perdere tempo” e goderti una sana passeggiata lenta, con l’intento di assaporare la piacevolezza della natura e del paesaggio. Insomma, senza stress, come piace a noi. Puoi raggiungere l’inzio della Scala Fenicia procedendo prendendo via palazzo mare, a meno di 400 metri dal porto: da qui troverete indicazioni che segnalano l’inizio del percorso.
  • Monte Solaro… a piedi: ti abbiamo già citato Monte Solaro, da raggiungere per goderti una vista che ti permette di abbracciare con lo sguardo tutta l’isola di Capri. Nel precedente paragrafo ti consigliavamo di prendere la funicolare, in questo caso, ti suggeriamo di raggiungere Monte Solaro a piedi. Il percorso parte da Piazza Vittoria (Anacapri), la stessa fermata della funicolare. Il percorso è semplice: prosegui sempre dritto e in circa un’ora di cammino raggiungi la cima del monte.
  • Sentiero dei Fortini: questa passeggiata parte dalla Grotta Azzurra e costeggiando il mare raggiunge il faro di Punta Carena. Lungo la strada potrai ammirare i tre fortini – Orrico, Pino e Mesola – che furono costruiti nel 1806 dagli inglesi per proteggere l’isola. La passeggiata può essere intrapresa anche in senso inverso, ossia da Punta Carena alla Grotta Azzurra, e dura circa 3 ore.
  • La Passeggiata del Pizzolungo: partendo dalla Piazzetta di Capri, intraprendi questo percorso che si snoda tra il verde della vegetazione e l’azzurro del mare e conduce lontano dalla folla del centro dell’isola. Lungo il tragitto incontrerai “Casa come me”, una lussuosa villa fatta costruire dallo scrittore Curzio Malaparte. Punto di arrivo di questo percorso è il belvedere di Punta Tragara, da cui puoi proseguire, imboccando un sentiero che conduce ai piedi dei Faraglioni.

Esperienze che puoi fare solo a Capri

Alla ricerca di emozioni indimenticabili a Capri? Abbiamo scelto con cura le esperienze da non perdere!

Una volta giunto a Capri, ti consigliamo di ritagliarti tutto il tempo possibile per rilassarti, riposare e goderti la vivace atmosfera dell’isola. Qui potrai scegliere, in base all’umore del momento: se preferisci gettarti nell’affollato centro, che pullula di turisti e visitatori da ogni parte del mondo, troverai la Piazza Umberto, il salotto del mondo, ad attenderti a braccia aperte per un aperitivo o per un caffè. Per sentirti un vip, giro di shopping in via Camerelle.

Se, al contrario, sarai alla ricerca di maggiore tranquillità, Anacapri ti offrirà maggiore silenzio e pace.

Non dimenticare di aggiungere alla tua lista di cose da fare alcune esperienze imperdibili: una piacevole passeggiata a piedi, un tour dell’isola in barca e la visita della Grotta Azzurra.

Nella prossima sezione aggiugeremo un altro tassello alle esperienze da fare assolutamente a Capri: godersi il mare e le spiagge più belle!

Le spiagge di Capri

Immagina: potrai fare il bagno in acqua cristallina, ammirando gli iconici Faraglioni!

Se sei uno di quelli che se pensa all’estate si visualizza spalmato sotto l’ombrellone dalla mattina fino al calar del sole, leggi attentamente questa sezione, dove ti accompagneremo alla scoperta delle spiagge dell’isola.

Prima di procedere, però, ti avvisiamo che le spiagge di Capri sono piccole e, come puoi immaginare, molto affollate nei periodi di punta. Spesso, come vedrai, npon si tratta di vere e proprie spiaggie, ma di terrazze rocciose, che per essere raggiunte richiedono passeggiate per sentieri o lunghe scalinate. Tieni in considerazione questo fatto, quando sceglierai le calzature da mettere in valigia.

  • Spiaggia di Marina Grande: la spiaggia più grande dell’isola, poco distante dal molo di attracco degli scafi. Si tratta della spiaggia preferita dalle famiglie con bambini, perchè offre servizi balneari ed è molto centrale. La spiaggia è attrezzata per ospitare persone con disabilità.
  • Palazzo a Mare: nella zona di Marina Grande, raggiungibile via mare o tramite un sentiero, trovi questa spiaggetta di ciottoli, che offre un’area libera e una attrezzata.
  • Spiaggia di Marina Piccola: la vista sui Faraglioni rende questa spiaggia una delle più belle di Capri e probabilmente una delle più ambite. La spiaggia è attrezzata, ma puoi raggiungere le spiagge libere, che si trovano ai lati, percorrendo le scale dalla fermata di Marina Piccola.
  • Ai piedi dei Faraglioni: altro posto molto suggestivo dove fare il bagno. In pratica, prenderai il sole sulle rocce ai piedi dei Faraglioni di Capri, Puoi raggiunerlo dalla stradina che parte dal belvedere di Punta Tragara, di cui ti abbiamo parlato nel precedente paragrafo. Questo spazio è servito da due stabilimenti balneari, dotati anche di ristorante. Si tratta, anche in questo caso, di un luogo particolarmente ambito, quindi conviene prenotare. Ti consigliamo di preferirla se sei un esperto nuotatore, perchè l’acqua è profonda e si accede al mare tramite una scaletta.
  • Il Faro di Punta Carena: questa zona è meno turistica, infatti rappresenta la location preferita dai Capresi. Tra l’altro, è il punto in cui il sole tramonta più tardi, rispetto alle altre spiagge. Non sarai su una vera e propria spiaggia, ma su terrazze di roccia, di cui una è attrezzata e servita da stabilimenti balneari, mentre l’altra è libera e dispone di due bar.

Eventi a Capri

  • La festa di San Costanzo: il Santo Patrono di Capri è San Costanzo, il santo Guerriero, protettore della costa dalle invasioni degli incursori. Ogni anno, il 14 maggio, viene celebrato con una solenne processione, che attraversa tutte le vie del centro. La festa è sentita con devozione e amore da tutti gli abitanti dell’isola, che si uniscono con fortissima partecipazione alle celebrazioni. L’usanza è quella di lanciare petali di rose e ginestre dalle finestre. Non manca il contributo della banda locale ad amplificare l’atmosfera festosa. Alla fine della processione, i festeggiamenti si spostano nell’area di Marina Grande, dove, tra colori, musica e folla festosa, si trascorre la serata facendo qualche tappa tra le varie bancarelle di dolciumi.

Perchè scegliere Capri come destinazione di viaggio

Un’isola che offre al comtempo vita mondana e paesaggi meravigliosi: Capri è un autentico gioiello del Mediterraneo, un’esperienza di viaggio da fare almeno una volta nella vita.

Capri è la destinazione ideale per coloro che stanno organizzando un viaggio da sogno e vogliono sentirsi come dei veri vip per qualche giorno, con la possibilità di incontrare davvero qualche personaggio famoso, magari durante un aperitvo in Piazza Umberto.

Scegli Capri se:

  • Cerchi una destinazione romantica per un viaggio di coppia indimenticabile.
  • Cerchi una destinazione che ti permetta di passare dal caos dell’affollata vita mondana alla tranquillità delle passeggiate più silenziose ed appartate.
  • Cerchi mare, sole e relax, ma anche la possibilità di goderti una bella vita nottura.
  • Non ti spaventa l’idea di spiagge e locali affollati.

Il periodo migliore per visitare l’isola di Capri

Il periodo migliore è quello tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, quando la quantità di viaggiatori, turisti e pendolari non raggiunge il picco.

In questo periodo, inoltre, trovi anche un clima più piacevole e mite, che ti consente di goderti sia il mare, sia le passeggiate alla scoperta dell’isola.

Ricorda che già da maggio è possibile fare il bagno. Anzi, tra maggio e giugno trovi le spiagge meno affollate ed un clima decisamente più favorevole per coloro che desiderano un’abbronzatura impeccabile.

Se il mare non è una priorità, puoi anche scegliere la bassa stagione, cioè i mesi di marzo, aprile e ottobre: in questo periodo i prezzi sono molto più bassi e puoi goderti in tutta calma l’isola, la sua atmosfera tranquilla e rilassata e una vacanza decisamente all’insegna della lentezza.

Qualora tu desiderassi spostarti nei mesi invernali, magari con l’intenzione di assaporare la vita autentica sull’isola, ti consigliamo di tenere in considerazione che da novembre a marzo quasi tutti gli hotel e i locali sono chiusi, ad eccezione di qualche b&b e qualche bar aperto per i locals.

Piccola precisazione: sicuramente quando si pensa a Capri, la prima idea che viene in mente è quella della sua piazzetta gremita di viaggiatori e turisti. Questo è per la gran parte vero: piazza Umberto è la piazza dove si concentrano folla, caos e vita mondana. Tuttavia, devi sapere che verso sera, quando ripartono i traghetti, l’isola torna più tranquilla e molto meno affolata.

Curiosità su Capri

  • La lucertola azzurra di Capri: si tratta di una specie di lucertola – Podarcis siculus coeruleus – che abita i faraglioni di Capri. La sua caratteristica? Il colore! Il rettile, infatti, si presenta di un particolare azzurro intenso. Questa lucertola, in realtà, vive anche in altri contesti naturalistici, ma si dice che quella dei Faraglioni abbia un colore più intenso.
  • L’isola delle Sirene: l’isola di Capri è detta anche “Isola delle sirene”. Questo appellativo si deve allo scoglio delle Sirene, nella baia di Marina Grande. A quanto pare, Virgilio nel canto V dell’Eneide, fornì lo spunto per questa tradizione, parlando di creature metà donne e metà pesce che avrebbero abitato l’isola di Capri. Come sappiamo, queste creature mitologiche col loro canto ammaliavano i marinai, facendoli sbattere contro le rocce.
  • La grotta Oscura: si dice che vi fosse a Capri una grotta più grande della Grotta Azzurra. L’ingresso di questa prima cavità rocciosa sarebbe stato chiuso da un costone di roccia nel 1808. Negli anni si è tentato di riporatre alla luce la Grotta Oscura, senza alcun risultato.

Storia

Qualche erudito giunto a Capri, nel Settecento, diede il suggestivo nome di “Scoglio delle Sirene” allo spuntone di roccia che si erge nella baia di Marina Grande. Probabilmente conosceva il mito greco delle Sirene, che caratterizza la storia di Capri, Sorrento e, più in generale, del Golfo di Napoli.

Furono greche le prime comunità di Capri successivamente all’VIII secolo a.C.

Tuttavia, precisiamo che in quel periodo tutta la vita politica ed economica ruotava intorno a Cuma e che Capri aveva un’importanza secondaria.

In epoca romana, invece, il ruolo dell’Isola delle Sirene fu molto più importante. Una data significativa, in tal senso, seppur dai contorni leggendari, è quella del 49 a.C, quando vi sbarcò Cesare Ottaviano. Secondo la tradizione, una vecchia quercia manifestò segni di vita, che Ottaviano interpretò come un segno, decidendo di liberare Capri dalla dominazione di Napoli, dando in cambio l’isola di Ischia.

Capri divenne dimora prediletta, prima di Augusto, poi di Tiberio, il suo successore, che qui stabilì la sua fissa dimora, spostandosi dalla Roma imperiale e facendovi costruire ben 12 ville, di cui Villa Jovis e Palazzo a Mare, di cui ti abbiamo parlato nel corso di questo articolo.

Inizialmente a Tiberio piaceva la particolare conformazione di Capri, che priva di accessi dal mare, risultava praticamente inattaccabile. Tuttavia, le necessità di restare in contatto con la flotta di Miseno, lo convinsero a costruire il Porto di Marina Grande.

Precisiamo che, dal ritrovamento di alcuni reperti archeologici, si suppone che il porto di Marina Grande risalga alla precedente epoca di Augusto.

Finita l’Epoca Imperiale, Capri tornò sotto l’ala dello Stato Napoletano, per poi passare sotto il dominio di Amalfi.

I frequenti contatti di Amalfi con il mondo arabo e bizantino, portarono anche a Capri questi influssi artistici, ancora evidenti in alcuni elementi classici, bizantini ed islamici, evidenti in alcuni edifici sacri: è il caso delle volte a botte eterodossate della Chiesa di Santo Stefano.

Dopo un lungo periodo di scorrerie arabe, durante il quale gli abitanti si spostarono da Marina Grande nelle zone in altura, Capri ebbe con gli Angioni il suo primo signore incarnato dal conte Arcucci.

La suddivisione tra la Capri “marina” e quella montana, presente sin dall’insediamento greco, continiuava ad esistere anche nel medioevo: la distinzione tra Capri ed Anacapri sanciva implicitamente la presenza di due isole in una.

Il gap tra le due “isole” fu appaianto durante il Regno Spagnolo, nel 1496, quando Federico I di Napoli stabilì la parità tra Capri e Anacapri, stabilendo la separazione delle amministrazioni e delle rendite.

Successivamente l’isola di Capri entrò a far parte del Principato di Salerno: da questo momento in poi, fino alla conquista della Francia, nel 1830, continueranno razzie e scorrerie dei pirati, fino a costringere Carlo V ad autorizzare gli isolani a girare armati.

In questo periodo, arrivò sull’isola Jean Jacques Bouchard, un turista ante-litteram di Capri, che ci ha lasciato una testimonianza preziossima: il suo diario che descrive con cura i caratteri paesaggistici e culturali capresi, con una minuzia ed una quantità di dettagli impressionante, se pensiamo che restò sull’isola soltanto due giorni.

Tra i regnanti di epoca borbonica, a mostrare maggiore interesse per Capri furono Carlo III e Ferdinando IV: in questo periodo, infatti, ebbe moltissimo impulso la ricerca archeologica, che portò alla luce la già citata Villa Jovis.

Nel corso dell’Ottocento, la guerra tra Napoleone e l’Inghilterra coinvolse anche Capri: in questi anni, gli Inglesi stabilirono qui alcune guarnigioni, causando alcuni danni ad importanti rovine imperiali.

Fu Gioacchino Murat ad annientare le forze inglesi nel 1808.

I francesi qui rimasero fino quando Ferdinando IV di Napoli rientrò a Napoli e con il nome di Ferdinando I, diventando sovrano del Regno delle Due Sicilie.

Lentamente Capri divenne meta di numerosi viaggiatori che la visitarono e ne ammirarono la natura e la celebre Grotta Azzurra, divenuta intanto famosa in tutto il mondo.

Dove dormire a Capri

B&B

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Capri – Via Marina Grande 222
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Hotel

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NEI DINTORNI

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