Dalla Costiera a Paestum: una giornata tra gusto e archeologia

Dalla Costiera a Paestum: guida per una giornata indimenticabile

Se ti trovi in Costiera Amalfitana per più giorni e stai cercando qualche destinazione alternativa per organizzare una bella giornata fuori dalla Costiera Amalfitana, puoi approfittarne per visitare i Templi di Paestum ed assaggiare la vera mozzarella di bufala, visitando un’autentica fattoria di bufale.

In questo articolo troverai tutti i consigli per organizzare la tua giornata a Paestum, partendo dalla Costiera Amalfitana e  viaggiando a bordo dei mezzi pubblici.

Il nostro obiettivo è aiutarti a pianificare un’escursione perfetta, all’insegna del piacere e del relax, senza dimenticare una gustosa sosta, rigenerante per il corpo e lo spirito!

Dalla Costiera a Paestum: consigli di viaggio

Usufruendo del servizio pubblico SITA, potrai partire da qualsiasi paese della Costiera Amalfitana.

Ricorda sempre che il capolinea degli autobus si trova ad Amalfi, da cui partono gli autobus diretti verso gli altri comuni della Costiera.  Se parti da altri comuni, come Maiori o Minori, e ti sposti in alta stagione o nei weekend, ti ricordiamo che potresti trovarti a viaggiare in piedi.  Se viaggi con i bambini, valuta la possibilità di viaggiare con il servizio via mare Travelmar, attivo da aprile ad ottobre.

Dal momento che non esiste un collegamento diretto dalla Costiera a Paestum, farai una prima tappa a Salerno. Da qui ti consigliamo di prendere il treno Regionale, che impiega circa 35 minuti per raggiungere la tua destinazione.
Una volta giunto alla stazione di Paestum, in soli 15 minuti a piedi puoi raggiungere il Parco Archeologico, di cui parleremo nei prossimi paragrafi.

Nella prima parte potrai ammirare i suggestivi e mutevoli panorami della Costiera Amalfitana che si svelano ad ogni curva. Attraverserai parte del Golfo di Salerno, per poi immergerti nelle verdi distese della pianura del Sele.

Alla scoperta della tradizione gastronomica nella Piana del Sele: la mozzarella di bufala

La prima tappa che ti consigliamo ti permetterà di fare un’esperienza unica: conoscerai  la realtà di una delle storiche fattorie di bufala che sorgono nella Piana del Sele

Scoprirai la poesia di un ritmo di vita naturale e meno stressante, nel quale non potrai fare a meno di immergerti, godendo questo magico momento di pieno contatto con la natura. Avrai modo di partecipare all’intero processo di creazione dei prodotti caseari, ed assistere alla sapiente lavorazione artigianale della famosa mozzarella di bufala.

Potrai assaggiare i prodotti realizzati rigorosamente a mano, a partire dal gustoso latte estratto dagli allevamenti biologici: Mozzarelle, formaggi e yogurt, che potrai anche acquistare presso il caseificio prima di ripartire.

Ti consigliamo questa esperienza, soprattutto se viaggi con i più piccoli, perchè visitando una delle numerose tenute della zona, avrai possibilità di visitare le stalle dove vivono le bufale e potrai scoprire tante cose interessanti sulla gustosissima mozzarella di bufala.

Ad esempio, che vengono utilizzati sistemi di mungitura volontaria che, attaverso delle attrezzature meccanizzate, permettono alle bufale di farsi mungere in autonomia, in base alle loro esigenze ed in totale tranquillità.

Questo perchè il benessere dell’animale è fondamentale per ottenere una materia prima di altissimo pregio, che permette di realizzare prodotti che siamo sicuri ti conquisteranno al primo assaggio!

Alla scoperta degli scavi archeologici di Paestum

Riprendendo il viaggio, ed attraversando le verdi pianure che si estendono lungo il percorso dell’importante fiume Sele, giungerai a Paestum, uno dei principali centri della Magna Grecia.

Paestum offre uno dei siti archeologici più importanti di tutta Italia, dove è possibile rivivere le più limpide testimonianze del periodo della Magna Gracia.

Le tracce più antiche di insediamento umano risalgono al Paleolitico, fino ad arrivare al 500 a.C. con le prime colonie greche. L’importante colonia romana visse un lungo periodo di grande prosperità e forte espansione,  per poi conoscere un periodo di decadenza e di definitivo abbandono intorno al VIII secolo, a causa dell’impaludamento della zona.

Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce una parte importante di questo vasto territorio patrimonio dell’UNESCO, che potrai esplorare rivivendone tutta la storia e la magia dei suoi reperti.

Qui è consigliabile richedere una guida esperta che ti accompagnerà lungo una piacevole passeggiata, rievocando la vita quotidiana dell’antica Paestum, ancora ben impressa nei suoi reperti archeologici.

Resterai affascinato dall’incantevole bellezza della Basilica, costruita intorno al 550 a.C.: è il più antico dei Templi di Paestum e una delle migliori testimonianze della civiltà greca, che si erge con le sue forme immortali nel magico silenzio dei verdi prati che la circondano.

Percorrendo Via Sacra, la via principale con basolato romano lunga 12 Km, giungerai al Foro, ed alle sue spalle troverai l’Anfiteatro portato alla luce solo per metà.

Visiterai il Tempio Italico risalente al 200 a.C. dedicato alla triade Capitolina: Giove, Giunone e Minerva, ed il Tempio di Athena, dea della saggezza e delle arti, risalente al 500 a.C.

A pochi passi dal sito archeologico, troverai il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, dove sono conservati reperti dal VII secolo a.C. al VII secolo d.C., preziose testimonianze storiche ed artistiche della civiltà greca e della colonia latina.

Qui è custodita una delle più importante testimonianze della  la famosa Tomba del Tuffatore, sulla cui lastra di copertura è raffigurato un tuffatore nudo nell’atto di tuffarsi da un alto trampolino, simbolo del passaggio dalla vita terrena e mortale al mondo dell’immortalità.

I biglietti di ingresso al sito archeologico ed al museo saranno acquistabili, con eventuali riduzioni per età, direttamente presso le biglietterie presenti sul posto. Le visite richiedono un po’ di tempo, ma avrai comunque la possibilità di goderti un gustoso pranzo o una piacevole passeggiata tra i graziosi negozi di souvenir.

Ultimi consigli per goderti la tua giornata dalla Costiera a Paestum

La tua giornata sarà lunga e camminerai un bel po’, alla scoperta di templi, reperti archeologici e fattorie.

Per evitare di affaticarti troppo, indossa un paio di scarpe comode, meglio se da ginnastica.

Se ti sposti con i bambini, ti ricordiamo che il viaggio dalla Costiera a Paestum dura circa due ore e che la durata del percorso da Amalfi a Salerno è di circa 60/65 minuti: porta con te dei farmaci per il mal d’auto e dei sacchetti di plastica da usare in caso d’emergenza. All’andata, preferisci i posti sulla destra, per goderti il panorama: dall’autobus potrai scorgere anche alcune spiaggette ed insenature nascoste.

Se viaggi in alta stagione, prediligi il servizio via mare per raggiungere Salerno: impiegherai meno tempo, ma soprattutto ridurrai drasticamente il rischio di code nel traffico,  molto alto se viaggi nei mesi estivi.

Se le temperature sono calde, indossa un berretto per ripararti dal sole e proteggi sempre la tua pelle dai raggi UV utilizzando una crema ad alto fattore di protezione: eviterai il rischio di fastidiose scottature o colpi di sole.

E se chiedessi ad uno del posto?

Prenota una consulenza personalizzata di 30 minuti, per aiutarti ad organizzare al meglio il tuo viaggio in Costiera Amalfitana !

POTREBBERO INTERESSARTI

Menu