10 esperienze imperdibili in Costiera Amalfitana

Quando si organizza un viaggio, si passano il rassegna una serie di siti web, guide e video alla ricerca di informazioni per comporre il proprio itinerario.

La cosa diventa difficile quando, accumulate tante informazioni, bisogna necessariamente fare delle scelte, per rientrare nei tempi di viaggio.

In questa guida, cercheremo di consigliarti le dieci esperienze che, secondo noi, riassumono al meglio l’essenza della Costiera Amalfitana.

Nel selezionarle, abbiamo pensato ad un viaggiatore che non ha tantissimo tempo a disposizione, che giunge in Costiera per la prima volta e che si sposta con i mezzi pubblici.

Mentre avevamo in mente questo “viaggiatore fittizio”, che abbiamo immaginato sprovvisto di sandali e calzini (quindi, non il classico turista!), abbiamo raccolto le idee per proporti un bel concentrato di costierinità, mettendo insieme quelle che rappresentano le esperienze imperdibili, insomma quelle tappe che devi per forza fare, se vieni in Costiera Amalfitana.

In questo momento, ci piace immaginarci come amici del posto che ti prendono energicamente sotto il braccio e ti dicono: “Oggi ti porto in un posto bellissimo!”

Se sei pronto a scoprire dieci esperienze ed attrazioni imperdibili in Costiera Amalfitana, iniziamo con piacere ed entusiasmo questo tour virtuale!

Il Meraviglioso Duomo di Amalfi

Esperienze imperdibili in Costiera Amalfitana

Monumento iconico della città, non poteva mancare in questa guida.

La prima cosa che ti colpirà è la lunga scalinata che si affaccia sulla piazza di Amalfi, solitamente affollata di turisti e viaggiatori.

Ti consigliamo ovviamente di visitare il Duomo, il Chiostro ed il Museo Diocesano, perché meritano davvero una visita. Ne parliamo approfonditamente in un articolo dedicato alla splendida Cattedrale Meravigliosa di Amalfi.

Prova a sedere sulle scale del Duomo di Amalfi di giorno e di notte e soffermati a guardare il brioso via vai di gente di ogni nazionalità, magari gustando una deliziosa granita al limone o qualche scorzetta di agrumi e cioccolato della storica Pasticceria Pansa.

Se ti trovi ad Amalfi nel giorno di Sant’Andrea, il 27 giugno, potresti assistere alla corsa del Santo, che viene trasportato proprio lungo la monumentale scalinata del Duomo: una tradizione molto particolare e sentita dagli amalfitani, molto devoti al patrono della città.

Sul Sentiero degli dei

Camminerai per circa quattro ore e ti assicuriamo che a toglierti il fiato non sarà lo sforzo fisico!

Il Sentiero degli Dei è un’autentica passeggiata in Paradiso: una strada di facile percorrenza, che collega la frazione Bomerano di Agerola a Nocelle, borgo rurale di Positano, attraversando una natura incontaminata,  che l’uomo non ha osato alterare.

L’emozione è tanta quando, dopo alcune ore di cammino inizi a scorgere in lontananza le casette colorate di Positano.

Abbiamo un articolo completo e dettagliato, che ti fornirà tutte le informazioni per organizzare a puntino la tua escursione sul Sentiero degli Dei. 

Escursione in barca

Raggiungere la Costiera Amalfitana via mare

Un’esperienza da inserire nell’itinerario di viaggio, soprattutto se resti più giorni in Costiera Amalfitana, è sicuramente un tour in barca.

Oltre a regalarti nuove prospettive, scorci e dettagli magnifici, ti offre la possibilità di fermarti presso le spiagge più esclusive, che spesso sono raggiungibili solo via mare.

Forse non lo sai, ma sono circa cento le spiagge della Costiera Amalfitana: alcune sono raggiungibili da terra, ma la loro accessibilità può renderle affollate nei mesi di luglio ed agosto, quando la zona viene letteralmente presa d’assalto dai turisti.

Se cerchi maggiore privacy e tranquillità o semplicemente vuoi esplorare nuove destinazioni, organizza un tour di mezza giornata in barca e parti alla conquista del tuo angolo di Paradiso.

Oltre alle spiagge esclusive, potresti scoprire anche bellezze naturali nascoste, come la Grotta Pandora, un piccola cavità rocciosa dove l’acqua è talmente limpida da essere quasi color smeraldo, oppure la grotta Sulfurea, dal cui fondo fuoriesce acqua sulfurea-magnesica.

Altro consiglio per una giornata all’insegna del relax e della bella vita, è sicuramente una tappa presso uno dei tanti ristoranti sul mare, per completare con gusto il tuo viaggio dei sensi in Costiera Amalfitana.

Infine, se decidi di trascorrere un’intera giornata a bordo della tua imbarcazione, puoi spingerti oltre Positano, per goderti lo spettacolo meraviglioso ed esclusivo della natura incontaminata intorno alle isole Li Galli o nella baia di Punta Campanella.

Abbiamo una guida che farà la tua felicità, se decidi di organizzare un tour in barca in Costiera Amalfitana.

Lemon Tour in Costiera Amalfitana

Chi viene in Costiera Amalfitana per la prima volta resta colpito dalla conformazione dei nostri giardini, che appaiono come delle enormi scalinate che digradano dolcemente verso il mare.

La coltivazione dello sfusato amalfitano è il frutto della sapiente mano dell’uomo che, con ingegno e determinazione, ha saputo strappare terra coltivabile alla montagna.

Nei secoli, lo sfusato amalfitano ha rappresentato una risorsa incredibile per gli abitanti della Costiera. Risorsa che ancora oggi contribuisce alla ricchezza del territorio, sia in termini economici, sia in termini gastronomici.

Il nostro sfusato amalfitano è, infatti, un vero e proprio simbolo della nostra terra: potremmo dire che la fatica per produrlo, trasportarlo e trasformarlo in una fonte di sostentamento non solo è metafora perfetta della nostra indole, appassionata e determinata, ma anche della bellezza di questi luoghi, apparentemente impervi, che racchiudono, come scrigni segreti, tesori che incantano per fascino e bellezza.

Se vuoi vivere un’esperienza che ti porterà indietro nel tempo, a contatto diretto con la nostra storia e le nostre tradizioni, inserisci nel tuo itinerario di viaggio una passeggiata tra i limoneti a terrazzamenti della Costiera Amalfitana.

Ti consigliamo un’esperienza “a tutto mare” sul “sentiero dei limoni”, la stradina che collega Maiori e Minori, oppure puoi regalarti un tour guidato nella incantevole Valle dei Mulini, ad Amalfi, in un canyon dal “carattere” amalfitano, immerso tra lavori, profumi e suggestioni senza tempo.

Nel frattempo, puoi scoprire qualcosa in più sullo sfusato amalfitano, leggendo il nostro articolo dedicato alla coltura e storia del nostro limone.

A Minori…con dolcezza!

Sul pontile di Minori puoi rilassarti godendo di uno splendido paesaggio, del rumore del mare e della sua fresca brezza, magari al tramonto o di sera, deliziando il palato con un ottimo dolce o un gelato come quelli del vicinissimo laboratorio di Sal De Riso.

Dal momento che ti trovi qui, puoi fare un altro tuffo nel passato, visitando l’antica Villa Romana di Minori, sito archeologico risalente al I sec d.C.

Si tratta di un esempio di villa “marittima”, con l’ingresso che anticamente dava sul mare, le terme ad est e le sale di rappresentanza ad ovest.

La villa è completamente visitabile e l’ingresso è gratuito.

Una fuga nel borgo più antico della Costiera Amalfitana

Gran parte dei viaggiatori che arrivano da queste parti si buttano alla scoperta dei luoghi iconici, come Positano, Amalfi e Ravello. Ma la Costiera non è solo questo: i comuni più interni riservano, a chi ha la voglia di scoprirli, altrettante sorprese.

Prendiamo, ad esempio, il comune di Scala: un autentico scrigno medievale, poco distante da Ravello, che riesce a stupire per la varietà degli itineri.

Muovendoti tra le sei contrade di Scala, infatti, potrai scegliere se dedicarti al trekking, partendo magari dal Borgo di Pontone, da cui puoi raggiungere la Torre dello Ziro o la Valle delle Ferriere, oppure potrai andare alla scoperta di monumenti ed angolini pittoreschi, camminando serenamente tra le silenziose stradine dei borghi.

A Scala centro, l’area più antica, puoi visitare l’antico Duomo di San Lorenzo, testimone degli antichi splendori e rovine del borgo. Una delle caratteristiche uniche nel suo genere, in Costiera Amalfitana, è la presenza di una cripta in stile gotico, la Cripta del Paradiso.

Dal centro di Scala, dopo aver lasciato la piazza, andando verso il borgo di Minuta, incontri lungo la strada il Palazzo Mansi D’Amelio, un autentico esempio di come doveva apparire un palazzo signorile medievale. Non farti ingannare dalla facciata, restaurata nel 700: l’androne interno ha mantenuto inalterata la struttura medievale originaria.

Raggiungendo il borgo di Minuta potrai visitare la chiesa della SS Annunziata, affacciata sulla piazza, oppure potrai spingerti verso le rovine della Basilica di Sant’Eustachio, chiesa romanica in una posizione che ragala una vista pazzesca su Pontone e sul Monte Aureo.

Un tramonto da sogno

Tra le esperienze imperdibili in Costiera Amalfitana  non poteva mancare un tramonto.

Quello di Praiano ti lascerà senza parole; potrai ammirarlo dalla splendida loggia della Chiesa di San Gennaro o dalle tante altre terrazze e ristorantini del suo territorio, completando il tutto con un ottimo piatto di totani e patate, la specialità locale che, come la Costiera, fonde mare e terra.

Tra i posti dove il sole tramonta più tardi, ti ricordiamo la spiaggia della Gavitella, proprio a Praiano.

La raggiungi attraverso un sentiero poco distante da Piazza San Gennaro, percorrendo 413 scalini che ti condurranno in un punto da cui potrai scorgere le isole Li Galli e i Faraglioni di Capri: un angolino perfetto per godersi il tramonto romantico in Costiera Amalfitana.

Se poi decidi di spostarti ad Amalfi o a Positano, è disponibile sul posto un comodo servizio barche.

Un pranzo o una cena gustosa a base di pesce

Respira e gusta l’atmosfera marinara nel caratteristica cittadina di Cetara, tra le sue viuzze e i suoi ristorantini dove potrai assaggiare gustosi piatti di mare e, soprattutto, le alici e la sua “colatura”, vera specialità del posto.

Se la tua intenzione è quella di reglarti una cena romantica, puoi spingerti a Positano, dove ti innamorerai delle sue stradine strette, delle casette colorate e delle luci della sera che la vestono di un’atmosfera davvero perfetta per una serata tra innamorati.

Un’alternativa è cenare presso uno dei ristorantini sul mare che possono essere raggiunti solo con imbarcazione: il contesto è generalmente più casual, ma avrai l’opportunità di gustare una deliziosa cena a base di pesce fresco direttamente sul mare.

Come li raggiungi? Offrono tutti un servizio di taxi via mare, che preleva gli ospiti dal molo di Amalfi e a fine serata li riporta a destinazione.

Non solo mare: scopri i vini locali!

La Costiera Amalfitana non è solo mare. Una passeggiata tra gli eccezionali vigneti di Furore e di Tramonti, disegnati seguendo il profilo delle colline ti permetteranno di riassumere in un ottimo calice di vino d.o.c. i saperi e i sapori della Costiera Amalfitana.

Potrai sorseggiare vini prodotti da vitigni autoctoni, come il Ripolo, coltivato in poche zone, tra Furore e Positano, oppure la Ginestra, coltivata tra Scala, Ravello e Minori.

I vini di Furore, ad esempio, vengono prodotti tra vigneti strappati alla montagna, in un territorio che si sviluppa in verticale. Tuttavia, a dispetto della difficoltà, il clima particolare, caratterizzato da vento e temperatura più bassa, regala vini molto pregiati, come il famoso Furore Bianco Fiorduva.

I vini di Tramonti, venduti sotto la denominazione di origine controllata “Costa d’Amalfi”, sottozona “Tramonti”, sono caratterizzati dalla produzione di uve Tintore, prodotte da un vitigno centenario tipico della Costiera.

Oltre all’assaggio dei vini autoctoni, potresti aggiungere al tuo itinerario una visita guidata presso un vitigno del posto: scoprirai come riusciamo a coltivare l’uva in un’area geografica così particolare, quali uve vengono realizzate e cosa rende i vini della Costiera Amalfitana così speciali.

Prepara anche la papille gustative, perché non manca mai una degustazione finale, a base di vini e gustosi prodotti tipici!

Ravello: una Terrazza Divina

Tra i monumenti iconini della Costiera Amalfitana, impossibile non menzionare la splendida terrazza di Villa Cimbrone, a Ravello.

Affacciandoti da questa altezza, sarai sospeso tra il blu del cielo e del mare e riuscirai a vedere tutta la costa fino a Salerno.

Ferdinand Gregorovius, uno dei tanti protagonisti del grand Tour, disse del Belvedere di Villa Cimbrone: “Nel contemplare da quegli orti di Armida, fra le rose e le ortense, quel mare magico nel quale si riflette l’azzurra tinta di un cielo limpidissimo, nasce il desiderio di volare”.

Qui alloggiarono tantissimi intellettuali del circolo Bloomsbury, tra cui Virginia Woolf, Forster, Lawrence e tanti altri.

I giardini di Villa Cimbrone sono un monumento dell’eclettismo, i cui giardini, ridisegnati ad inizio Novecento, sono ancora oggi un importante esempio di cultura botannica anglosassone del Sud Europa.

Visto che ti trovi a Ravello, merita sicuramente una visita anche Villa Rufolo, incantevole scenario del Ravello Festival.

Qui camminerai all’interno del giardino di Landolfo Rufolo, raccontato da Boccaccio nel suo Decamerone, rimodellato a metà Ottocento dal botanico Francis Nevile Reid. Infine ti affaccerai dal famoso belvedere, dove potrai immortalare l’iconico pino accostato alle cupole dell’Annunziata.

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