Sorrento

Sorrento

Sorrento è una delle mete turistiche più conosciute e amate al mondo.

Il fascino e la suggestione dell’intera penisola sorrentina richiama qui ogni anno migliaia di visitatori. I monti che finiscono a picco nell’acqua cristallina, rappresentano il fascino e la suggestione di un territorio incantevole e romantico.

Su questa pagina cercheremo di scoprire cosa vedere a Sorrento, come arrivare e quali sono le cose da fare assolutamente: su costieraamalfitana.com sono presenti le recensioni dei migliori ristoranti, hotel, B&B ed i consigli per raggiungere le spiagge più belle e visitare i monumenti ricchi di storia del territorio.

Come Arrivare a Sorrento

Ci sono diversi modi per arrivare a Sorrento.

Il primo punto di riferimento, ovviamente, è l’aeroporto internazionale Capodichino di Napoli. Da qui partono autobus diretti nel paese capofila della penisola sorrentina ogni ora. Il viaggio durerà poco più di un’ora. Dall’aeroporto è possibile raggiungere, in maniera abbastanza agevole, con navette e pullman, la stazione centrale di Napoli. Da qui è possibile prendere la Circumvesuviana e scendere proprio alla stazione di Sorrento.

Per chi vuole arrivarci in auto può percorrere l’autostrada A3 Napoli – Pompei – Sorrento uscendo a Castellammare di Stabia, per proseguire sempre diritto seguendo le indicazioni per Sorrento.

Dove Dormire a Sorrento

Cerca con costieraamalfitana.com la soluzione più conveniente e migliore per te!


Booking.com

Cosa Vedere a Sorrento

Per chi pensa che Sorrento sia solo sole e mare si sbaglia, anche se il turismo balneare è la risorsa principale del territorio. Il consiglio per chi intende scoprire i segreti di questa meravigliosa città consigliamo di visitare la Valle dei Mulini.

La sua storia è quanto mai particolare ed è legata ad una violenta eruzione dei Campi Flegrei e al conseguente processo di erosione.

Oggi purtroppo si può ammirare solo la parte centrale della valle dei Mulini originaria.Il Museo Correale è un’altra tappa fondamentale per chi intende proseguire il tour di Sorrento. Si tratta di una residenza settecentesca dei conti di Terranova.All’interno sono esposti reperti di grande interesse storico, artistico e architettonico di origine greca, romana e medievale.

E’ possibile ammirare, inoltre, una serie di dipinti realizzati dagli artisti della Scuola di Posillipo. Il cuore pulsante della città è Piazza Tasso, in origine chiamato Largo del Castello. Dopo la trasformazione urbanistica del XIX secolo segnò la scomparso dell’antica cinta murario, dell’antica Porta del Piano e del Castello che dava il nome a questo incantevole luogo.

La piazza è stata intitolata ad uno dei cittadini più rappresentativi di Sorrento, ovvero Torquato Tasso. Il fascino e la suggestione della Basilica di Sant’Antonino che fu costruita intorno all’anno mille. All’ingresso sono presenti due ossa di cetaceo in memoria del prodigio compiuto da Sant’Antonino. Molto apprezzato il soffitto della navata centrale che è decorato con tre tele di Giambattista Lama.

Il Duomo di Sorrento è dedicato ai Santi Filippo e Giacomo. Nel corso della sua storia è stato protagonista di diversi restauri. L’unico elemento originario, infatti, è il portale marmoreo laterale, che risale al 1479.L’interno della cattedrale è a croce latina a tre navate. I soffitti sono ornati da tele barocche di Oronzo e Nicola Maliconio.

Come detto in precedenza il cittadino più illustre di Sorrento è stato Torquato Tasso, battezzato proprio qui.

Di certo, però, nel paese capofila della penisola sorrentina per godere delle bellezze naturalistiche di questo territorio. Marina Grande conserva il fascino del villaggio di pescatori, con le sue case colorate, le barche e le reti in riva al mare.

E’ stato il meraviglioso set di un celebra film parliamo di “Pane, Amore e …” con due grandi del cinema mondiale come Vittoria De Sica e Sophia Loren.

Il punto di riferimento per i traghetti e per gli spostamenti via mare è senza ombra di dubbio Marina Piccola. La sua posizione è strategica, visto che non è molto lontana dalla centralissima Piazza Tasso.Inizialmente il nome di questo luogo era Marina di Porto Cervo assimilandolo al promontorio che lo sovrasta.

Dove Mangiare a Sorrento

Sorrento anche dal punto di vista culinario ha molto da offrire. Sono presenti molti locali che propongono piatti con prodotti tipici come vino, formaggi e limoni.

Ovviamente essendo una città affacciata sul mare vengono proposti tante specialità di pesce. A Sorrento è possibile scegliere tra tantissimi locali e ristoranti capaci di accontentare tutti i palati anche quelli più fini.

La Storia di Sorrento

Città antichissima quella di Sorrento, la fondazione viene attribuita agli antichi Greci. La prima popolazione a stabilirsi qui sono stati gli Etrusci intorno al 420 a.C. In età romana è stata una delle città protagoniste dell’insurrezione degli Italici nel 90 a.C. Qui stazionarono alcuni veterani di Ottaviano.

Sorrento acquistò l’autonomia come ducato, durante la crisi del dominio bizantino in Italia, sotto la supremazia dei duchi di Napoli, in lotta con la vicina Amalfi, con Salerno e con i Saraceni. In seguito, come altre città della Campania, combattè contro i Longobardi di Benevento. Nel IX il Ducato di Sorrento riprese la propria autonomia.

Nel 1137 la città venne assorbita dai Normanni. Nel giugno del 1558 fu saccheggiata dai turchi. Nel 1648 Sorrento sostenne l’assedio di Giovanni Grillo, generale del duca di Guisa.

Minori

Minori


Posta in una deliziosa e tranquilla insenatura tra Capo d’Orso e Conca dei Marini, Minori è la cittadina della Costiera Amalfitana soprannominata il narciso della Costiera per la particolarità  del suo…
Conca dei Marini

Conca dei Marini


Immersa in un meraviglioso giardino tra ulivi, limoni e carrubi, inserita in uno scorcio panoramico di suggestiva bellezza, Conca dei Marini è un piccolo centro marinaro arroccato su un’altura rocciosa tra…
Cetara

Cetara


Cetara è un grazioso borgo di pescatori della Costiera Amalfitana, che mantiene ancora oggi intatta un’antica tradizione marinara. Un piccolo gruppo di case arroccate in una verde insenatura rocciosa, con…
Menu