Da Napoli alla Costiera Amalfitana: la guida definitiva ad una giornata indimenticabile

Vorresti visitare le più belle località della Costiera Amalfitana, in assoluta libertà e comodità? Abbiamo creato due percorsi da seguire per te che parti da Napoli: ciascuno di essi ti condurrà nelle località più ambite della Costa d’Amalfi: il primo permette di raggiungere e visitare Positano, Praiano, Amalfi e Ravello; il secondo, invece, ti porta a Maiori, Minori, Amalfi e Ravello.

Questi itinerari sono l’ideale per te se viaggi in macchina o in moto.
Insomma, se hai deciso di trascorrere una giornata indimenticabile in Costiera Amalfitana, devi per forza leggere questo articolo.

Da Napoli alla Costiera Amalfitana passando per Sorrento

Da  Napoli alla Costiera Amalfitana

Nella prima parte del viaggio, lascerai il vasto paesaggio del Golfo di Napoli, per addentrarti nella suggestiva Costiera Sorrentina.
Potrai ammirare gli scorci mozzafiato che questa cosa, selvaggia e verace, regala ai suoi passanti, lasciandoti catturare dall’atmosfera di un territorio patrimonio dell’UNESCO.
Il primo paese che visiterai, lungo il tuo percorso, è Positano: Positano ti incanterà con i suoi tipici colori pastello. Sarai accolto da una graziosa cartolina vivente, dove case arroccate ed a picco sul mare, e terrazze di bouganville, danno vita ad un quadro variopinto.

Potrai passeggiare tra e numerose stradine che attraversano il centro storico, lasciandoti rapire dai tessuti della Moda Mare Positano, dai colori del corallo, e dal brusio dei tanti turisti che, ogni giorno, popolano Positano. Numerose gallerie d’Arte impreziosiscono il labirinto di stradine che, partendo dalla parte alta della costa, si snodano lungo il variopinto borgo, per approdare in riva al Mare. Assolutamente da visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta, vero gioiello del paese.

La risalita di questo fantastico borgo costiero è senz’altro più impegnativa, ma le numerose ed inevitabili pause per ammirare le vetrine colorate dei negozi che costeggiano il percorso, la renderanno più dolce e piacevole. Un’ora o poco più, dovrebbe essere sufficiente per visitare le bellezze di Positano, prima di ripartire alla scoperta degli altri meravigliosi borghi.

Ti consigliamo di iniziare la tua esplorazione dalla parte alta del borgo, seguendo le stradine che scendono lungo la costa e che regalano scorci mozzafiato sull’immenso mare azzurro. Potrai concederti una rilassante pausa in riva al mare, gustando un bun caffè in uno degli eleganti bar di Positano.

La seconda tappa è Praiano, un pittoresco borgo incastonato tra i rilievi scoscesi del Monte tre Pizzi (circa 1120 metri slm), che scende sino alla Marina di Praia, una suggestiva spiaggia incastonata tra gli alti costoni rocciosi.Seppur poco conosciuto rispetto alle più rinomate località della Costa d’Amalfi, questo piccolo borgo di pescatori, rivela tutta la sua riservata bellezza, quasi nascosta tra le alte pareti rocciose della Costa.

Caratterizzata dalle sue numerose scalette ricavate dalla roccia, Praiano presenta un percorso certamente impegnativo, ma che ripagherà con altrettanta bellezza. Raggiungibile solo a piedi, il piccolo borgo si snoda tra scalette rocciose a picco sul mare, regalando scorci mozzafiato sulle limpide acque azzurre e la verde vegetazione della costa. Incantevoli stradine si infiltrano tra pareti rocciose abbellite da colorate maioliche che ben raccontano l’intensa vita del mare. Da visitare anche la frazione Vettica Maggiore, dove potrai accedere alla Cala della Gavitella, una spiaggia dotata di una particolare posizione che, oltre a godere della luce del sole dall’alba al tramonto, regala una stupenda vista su Positano e sull’isola di Capri.

Affascinanti, inoltre, la torre medievale di avvistamento e l’invaso naturale creatosi all’interno di una grotta che prende il nome di Fontana dell’Altare. Proseguendo nel cuore della Costiera Amalfitana giungerai alla più antica Repubblica Marinara, da cui prende il nome l’intera costa: Amalfi.

Potrai lasciarti rapire dei numerosi vicoletti bianchi che si inoltrano nel centro storico, tra le case scavate nella roccia.Percorrendo il labirinto di stradine potrai raggiungere la famosa fontana “cap e’ciucc”, che ti incanterà con il suo fantastico presepe sommerso.

Gioiello di questo magico borgo è il Duomo di Amalfi, Chiesa dedicata a Sant’Andrea. Con i suoi chiostri affascinanti chiostri e le sue decorazioni dorate, e la sua lunga e suggestiva scalinata, rapisce turisti di tutto il mondo.Le strade a fianco a Piazza Duomo sono ricche di negozi e bar, dove potrai degustare i deliziosi prodotti a base di limone, ed acquistare preziosi souvenir.

Prima di proseguire alla volta dell’ultima tappa, potrai pranzare in uno dei tanti ristoranti tipici del posto, dove sapienti chef preparano deliziosi piatti della tradizione marinara e mediterranea.

L’ultima tappa che ti consigliamo di fare, ti porterà a Ravello, un vero balcone naturale sulla Costa d’Amalfi. Risalendo la costa, attraverso tornanti suggestivi, approderai alla Città della Musica che stregò diversi poeti e musicisti, tra cui Wagner a cui è dedicato il Festival Internazionale della Musica che si tiene ogni anno in questo magico borgo.

Assolutamente da Visitare, a pochi minuti di camminata dalla piazza centrale, Villa Rufolo e Villa Cimbrone, che ti stregheranno coi i loro giardini incantati, e le famose terrazze che affacciano sull’immenso mare costiero. La terrazza del famoso concerto all’alba di Villa Rufolo, e la magica terrazza dell’Infinito di Villa Cimbrone.

Potrai visitare il Duomo di Ravello, con il suo particolare pavimento che presenta una lieve inclinazione che lo innalza verso l’altare.Passeggiando, invece, nell’antistante Piazza del Vescovado, potrai respirare l’atmosfera chic di questo posto da sogno, pervasa da musica, arte e cultura.

Ti lascerà senza fiato il tramonto osservato dall’alto di questo borgo da favola, e le viste romantiche sotto le luci dell’imbrunire che il viaggio di ritorno ti regalerà ripercorrendo la Costiera per il rientro

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Itinerario alternativo: Maiori e Minori, Amalfi e Ravello

La Costiera è bella in ogni suo aspetto: tutti i borghi che si susseguono sono come perle di una collana. Quando ci viene chiesto da qualche amico non originario delle nostre zone quali sono i paesi più belli da visitare, abbiamo sempre un momento di esitazione. La risposta generalmente è “Dipende”.

Dipende da tanti fattori: il tempo a disposizione, il periodo dell’anno, l’attitudine a percorrere stradine e scalini. Dipende anche dalle preferenze di coloro che si spostano verso la Costiera: se preferiscono un itinerario per chi ama il mare e vuole trascorrere qualche ora a rilassarsi in spiaggia è, infatti, diverso da un itinerario pensato per coloro che preferiscono una lunga passeggiata esplorativa, seguita magari da un delizioso pranzo sul mare.Questo secondo itinerario offre, secondo la nostra esperienza, la possibilità di godersi la giornata con maggiore tranquillità, concedendosi un buon pranzetto, una sosta per un dolce d’autore e qualche tappa di shopping gastronomico.

Prima tappa di questo itinerario: la città di Maiori

Non si può fare a meno di segnalare, per gli appassionati di cinema, una piccola chicca: due scene del film “Paisà” di Roberto Rossellini, sono state girate proprio a Maiori, presso la Torre Normanna e presso la Chiesa di San Domenico.

La suggestiva Torre Normanna è visibile passeggiando sul Lungomare: l’edificio, attualmente delizioso ristorante con vista mozzafiato, è la più antica Torre della Costiera Amalfitana e faceva parte del sistema di torri difensive progettato per proteggere la popolazione locale dalle frequenti incursioni saracene e corsare. Passeggiando sul Lungomare, in direzione opposta alla Torre Normanna, lungo la strada che collega Minori a Minori, si può osservare l’edificio, attualmente ristrutturato, che un fu il Castello di Miramare, che sorge nel punto in cui nel XVI secolo era stata edificata la Torricella, successivamente ampliata e trasformata nella residenza attuale.

Dopo una passeggiata rilassante sul Lungomare di Maiori, il consiglio è quello di prolungare la passeggiata lungo il Corso Reginna. A metà strada, è possibile individuare la stradina di Via Casa Mannini, dove sono state girate alcune scene del film “Mr Ripley”, tratto dal romanzo “Il talento di Mr. Ripley”.

Il consiglio è quello di concedersi una sosta presso il Palazzo Mezzacapo, palazzo edificato nel ‘700 dai marchesi Mezzocapo, sede oggi della biblioteca comunale, dell’archivio storico e di uffici del Comune.

Il Palazzo è arricchito all’esterno da giardini molto belli, la cui disposizione forma una Croce di Malta. Coreografiche ed eleganti sono poi le fontane e particolare pregio architettonico mostrano le volte sorprendentemente sommerse dall’acqua.

Proseguendo, consiglieremmo una tappa presso la Collegiata di Santa Maria a Mare, situata in alto, sul monte Torina. La tappa presso la Chiesa richiede probabilmente una sosta più lunga a Maiori: per raggiungerla dal centro della città bisogna percorrere circa 127 scalini, ma la passeggiata è ricompensata dalla possibilità di toccare con mano il cuore delle tradizioni maioresi.

La Chiesa di Santa Maria a Mare, infatti, rappresenta il fulcro della tradizione locale: il 15 agosto, infatti, viene celebrata l’Assunzione di Santa Maria a Mare con una solenne processione che si conclude con la corsa della Madonna. I portatori della statua della Vergine, che secondo la leggenda sarebbe stata ritrovata sulla spiaggia nel 1200, percorrono di corsa i 127 gradini della scalinata che collega la piazza D’Amato alla Collegiata di Santa Maria a Mare.Spiccano nella struttura il campanile del XIV secolo e la cupola ricoperta di maioliche. Di particolare rilievo anche il soffitto dorato a cassettoni che copre la volta della navata centrale risalente al 1529, mentre da non perdere è, attraversata la vasta sagrestia, l’ampia loggia che offre lo spettacolo dell’intero golfo.

A questo punto è tempo di ripartire!

Prossima destinazione: Minori

Il tragitto dura pochissimo: prossima destinazione del nostro itinerario è, infatti, la vicinissima Minori, a solo 1 km di distanza. Il consiglio è quello di parcheggiare presso il parcheggio situato alla fine del Lungomare di Minori, in direzione opposta alla fontana e al campetto di calcio. Per parcheggiare moto o scooter, il parcheggio si trova sulla destra della carreggiata, all’altezza del campetto di calcio e della fontana, accanto vi è una piccola rosticceria: impossibile sbagliare.

Questo potrebbe essere il momento perfetto per una dolce pausa.Il luogo è perfetto: al centro di Minori, sul Lungomare, in direzione del piccolo pontile, tappa obbligatoria per tutti i golosi è sicuramente la famosa Pasticceria Sal De Riso.

Qui potrai assaggiare i deliziosi dolci e semifreddi del Maestro Salvatore De Riso.

Per una pausa in perfetto stile costierino, consigliamo una delizia al limone o una squisita porzione di Ricotta e Pera.

Tuttavia, se il tuo tour avviene durante il periodo natalizio o pasquale, il consiglio è quello di fare un pensierino sui lievitati da portare a casa: panettoni e colombe farcite sono un vero must per tutti gli appassionati!

La tappa a Minori, iniziata con un meritato peccato di gola, prosegue alla scoperta della splendida Villa Romana, edificata nel I sec. d.C. Sebbene secondo alcuni studi, anticamente il complesso si estendesse fino ad occupare l’intera valle, per un totale di ben 2500 mq, oggi della Villa sono visibili solo le parti che si trovavano in prossimità del mare: oltre al triclinio-ninfeo, agli ambienti delle terme e a quelli di servizio e rappresentanza, sono visibili parte dell’ampio viridarium, circondati da portici e la piscina, all’interno del viridarium stessi.Presente anche un interessante Antiquarium, che accoglie i visitatori e che raccoglie materiale ceramico, pannelli decorativi, lucerne, macine per il grano e materiale rinvenuto durante le ricerche subacquee lungo tutto il territorio costiero.Ultimato questo tuffo nel passato, è tempo di rimettersi in movimento.

Prossima tappa di questo itinerario? Amalfi!

Il tratto di strada è breve: circa 4 chilometri. Appena giunti ad Amalfi, si trova sulla destra il parcheggio Luna Rossa: probabilmente il più comodo per lasciare l’auto e iniziare la visita dell’Antica Repubblica Marinara. Nel primo Itinerario, abbiamo già parlato dei luoghi da visitare ad Amalfi. In questo caso, però, ipotizziamo sia quasi ora di pranzo.

Se desideri un locale veloce e informale, ti consigliamo uno dei ristoranti che trovi in Piazza dei Dogi: la trovi svoltando a sinistra da Piazza Duomo e poi prendendo il vicoletto sulla destra (non la rampa di scale sulla sinistra!). In pochi attimi sei in questa intima piazzetta nascosta e puoi scegliere il localino che preferisci.Se, in alternativa, vuoi mangiare strada facendo, puoi chiedere una vaschetta da asporto al piccolo caseificio che si affaccia sulla piazzetta: potrai così fare il pieno di energie, senza interrompere la tua passeggiata esplorativa. Se sei alla ricerca di qualche ricordo da portare a casa, ti consigliamo la Carta a mano di Amalfi: l’antica tradizione della lavorazione della carta a mano, iniziata tra il XI e il XII secolo, qui continua a vivere, grazie alla perizia e alla passione di alcuni artigiani locali.

A tal proposito, potrebbe essere interessante, soprattutto se viaggi con i bambini e il tempo a disposizione lo consente, una tappa al Museo della Carta, in via delle Cartiere. Una volta concluso il giro attraverso il centro di Amalfi, è tempo di rimettersi alla guida: Ravello, l’ultima tappa dell' itinerario concluderà in bellezza questa giornata indimenticabile Nel primo itinerario, abbiamo già fornito una panoramica genrale sui principali monumenti e punti di interesse della città di Ravello

Fermata veloce a Ravello: cosa vedere?

In questo caso, però, dovremmo essere già nel primo pomeriggio inoltrato: minor tempo a disposizione, vuol dire dover scegliere. Come già detto, due attrattive che meritano assolutamente una visita, quando si è a Ravello, sono Villa Rufolo e Villa Cimbrone.

Probabilmente dovrai scegliere tra una delle due: può esserti utile sapere che Villa Rufolo si trova adiacente la Piazza, mentre Villa Cimbrone richiede una passeggiata un po’ più lunga (10-15 minuti).

Altro elemento che può essere fondamentale per orientarsi nella scelta è sicuramente l’orario di chiusura: in inverno, entrambi gli edifici chiudono intorno alle 17 (l’ultimo ingresso è permesso fino a circa mezz’ora prima); d’estate, invece, l’orario di apertura si protrae fino al tramonto (circa le 19).

Il consiglio è sempre quello di informarsi prima di arrivare sul posto, per evitare brutte soprese.

Se tu ci chiedessi quale scegliere tra le due VIlle, avremmo difficoltà a formulare una risposta, ma forse ti basterà sapere che qualsiasi sia la tua scelta, non te ne pentirai, soprattutto perché, in ogni caso, sarai in perfetto orario per goderti un tramonto spettacolare da una terrazza panoramica che si affaccia su tutta la Costiera.

Qualora il tempo dovesse essere poco per visitare Villa Rufolo e Villa Cimbrone, ti consigliamo di raggiungere il Belvedere Principessa di Piemonte: a pochi passi dalla piazza, circondati da antichi edifici signorili, troverai un giardino lussureggiante a picco sulla Costiera.

In questo caso, l’ingresso è gratuito e l’accesso è consentito anche in serata.

A questo punto, dovrebbe essere l’ora perfetta per l’aperitivo: nella piazzetta di Ravello potrai goderti una pausa serale piacevole e rilassante, prima di partire.

Per il ritorno, procedi da Ravello verso il Valico di Chiunzi, da dove procederai per prendere l’autostrada che ti condurrà piacevolmente a casa, giusto in tempo per aggiornare i profili social con gli scatti fotografici di una giornata indimenticabile in uno dei posti più belli del mondo!

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